Un progetto Europeo, che vede protagonista il Comune di Alzano Lombardo, insieme a quello di Capizzone, grazie alla partecipazione di ben 5 nazioni. Il tema è quello legato alla ripresa dalla pandemia, nel paese simbolo del Coovid-19. Presenti all’incontro in Comune le scolaresche del territorio.
Ha preso il via lo scorso febbraio il progetto europeo “EURebirth”, nell’ambito del programma “Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori” della Commissione europea e vincitore di un bando presentato attraverso la collaborazione con il Servizio Europa Area Vasta (Seav) di Anci Lombardia e della Provincia di Bergamo. Capizzone è il capofila del network costituito anche da altri sei comuni europei: Alzano Lombardo, Outes (Spagna), Ludbreg (Croazia), Kostrzyn (Polonia), Vrgorac (Croazia) e Alba Iulia (Romania).
L’ obiettivo di EURebirth è quello di riflettere sull’impatto della pandemia di Covid-19 sulle comunità locali al fine di rafforzare la dimensione “europea” e “democratica” del processo decisionale dell’Unione Europea”, tenuto conto che le circostanze pandemiche hanno influenzato le modalità di funzionamento delle democrazie e della partecipazione civica, e considerando che la necessità di prevenire la diffusione del contagio ha portato all’imposizione di severe restrizioni della libertà individuale e collettiva.
Nel corso dell’ appuntamento alzanese sono stati protagonisti i ragazzi delle scuole della cittadina seriana, i quali hanno messo in evidenza le problematiche legate alla ripresa e ai difficili momenti di isolamento nelle attività scolastiche.


















