La scuola dell’infanzia Angelo Morandi di Songavazzo festeggia cent’anni. Dieci volte dieci, come mostrano con le mani i bambini. Ieri mattina (giovedì 19 ottobre) in un clima di festa, si è svolto il compleanno del plesso, facente oggi parte dell’Istituto comprensivo di Rovetta.
La struttura, inaugurata nel 1923, ospitò fin da subito l’asilo infantile, con la gestione della comunità delle suore del Preziosissimo Sangue. Nel 1942, con testamento olografo, il commendatore Angelo Morandi donò la struttura al Comune, salvo poi lasciare un’importante somma per il suo funzionamento nel 1949.
Nei suoi cento anni di storia, l’edificio ora a lui intitolato ha visto crescere, generazione dopo generazione, tutti i bambini di Songavazzo e dei paesi limitrofi, e tutt’ora si riconferma una realtà di valore per il territorio.
«Una scuola che compie un secolo, di tempo ne è passato e di cambiamenti ce ne sono stati – esordisce il dirigente scolastico Giampaolo Grechi -. Questo plesso è stato raccolto nel 2000 dall’Istituto di Rovetta, quando è nato il comprensivo, ed è una delle poche scuole dell’infanzia statali presenti sul territorio. Vogliamo continuare a lavorare con questa scuola e a farlo con convinzione, anche grazie a un rapporto fruttuoso con l’Amministrazione, che ha molto a cuore questo plesso».
Una scuola che, ad oggi, ospita due sezioni per un totale di 42 alunni provenienti da Songavazzo, Onore e altri paesi della zona, a cui si aggiungono le 8 figure educative adulte: due insegnanti per ciascuna sezione, due insegnanti di sostegno e due collaboratrici scolastiche.
«Per noi è una giornata molto importante – spiega il vicesindaco Giovanni Covelli -. Si tratta di un fiore all’occhiello per il nostro paese, nonostante pesi un po’ sul bilancio comunale, ma come Amministrazione siamo sempre ben disposti ad offrire tutto il massimo possibile per questa scuola. Speriamo soprattutto di poter continuare ancora a lungo a mantenere la doppia sezione, e a riguardo confidiamo che i numeri restino abbastanza alti. Fortunatamente abbiamo bambini che vengono anche da altri paesi, questo aggiunge valore alla nostra scuola».
Dopo il saluto istituzionale del vicesindaco e del dirigente scolastico, i bambini hanno assistito alla lettura di un libro, da parte della bibliotecaria di Songavazzo, poi regalato a ciascuno di essi, nel segno del compleanno della scuola. In dono un libro anche per le insegnanti, prima del taglio della torta. Un momento, quello della lettura, che sottolinea la proficua collaborazione tra la scuola dell’infanzia e la biblioteca, che prosegue ormai da diversi anni con la creazione di laboratori e letture settimanali per i bambini.

















