Dopo aver fatto nascere Gesù in alcuni dei luoghi più belli e suggestivi della Bergamasca (e non solo), quest’anno gli “Amici del presepio” di Cerete hanno scelto la tradizione. Un omaggio agli 800 anni della rappresentazione della Natività allestita a Greccio da San Francesco d’Assisi.
Il presepe si può ammirare nella chiesa parrocchiale di Cerete Basso. «Abbiamo fatto una scelta totalmente diversa rispetto agli ultimi trent’anni – spiega Fiorenzo Savoldelli, degli “Amici del presepio” -. I visitatori erano abituati a vedere un monumento, un santuario o un monastero, luoghi significativi della Bergamasca. Invece, quest’anno abbiamo voluto un presepio tradizionale grazie alla collaborazione di Giordano Camozzi».
Attorno alla capanna con la Natività ci sono le case e gli antichi mestieri: il fabbro, il fornaio, la segheria, il mulino. Non mancano i movimenti: ben 22. E poi l’alternarsi del dì e della notte, il fumo dai comignoli e la neve.
Un presepe che negli anni scorsi Giordano Camozzi allestiva a casa sua e che quest’anno ha portato nella parrocchiale grazie alla collaborazione con gli “Amici del presepio”. «È frutto di 10-12 anni di lavoro – evidenzia -. Utilizzo materiali come pietra, legno e gesso. Le statuine le compro, ma poi le trasformo, aggiungendo i movimenti».
Il presepe, inserito nel circuito della Diocesi di Bergamo per gli 800 anni di Greccio, si potrà visitare fino al 7 gennaio (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19). In programma anche due eventi. Il 26 dicembre alle 16.30 “Viaggio interplanetario in compagnia di Santa Claus”, una visita guidata a cura di Nello Camozzi dedicata alla sopravvivenza degli antichi dèi nella cripta della parrocchiale. Il 1° gennaio alle 16.30 l’elevazione musicale di Capodanno con la mezzosoprano Cinzia Picinali, la soprano Franca Trussardi e Alberto Bresciani all’organo.
















