I genitori di Clusone si sono espressi in larga maggioranza per l’attivazione della settimana corta. Questo l’esito della consultazione promossa dall’Istituto comprensivo per sondare l’orientamento delle famiglie. Sia alla scuola primaria sia alla scuola secondaria di primo grado hanno prevalso i favorevoli ai cinque giorni di scuola con sabato a casa. Ora la decisione spetta al Consiglio d’istituto.
Adesso, sia gli alunni della primaria sia quelli della secondaria vanno a scuola dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 13. È stata però avanzata, anche da parte dell’Amministrazione comunale, la proposta di valutare per il prossimo anno scolastico l’introduzione della settimana con il sabato a casa. L’Istituto comprensivo, come ha spiegato in un incontro pubblico la scorsa settimana il dirigente scolastico Raffaele Di Stasi, ha avviato un percorso di riflessione per soppesare pro e contro e sentire le diverse componenti della scuola. È stata promossa anche una consultazione tra le famiglie.
Per la primaria, hanno espresso il loro parere i genitori degli alunni dalla prima alla quarta e dell’ultimo anno delle due scuole dell’infanzia paritarie della cittadina. Per la secondaria, sono stati chiamati in causa i genitori degli alunni di quinta elementare (anche dei plessi di Piario e Villa d’Ogna) e dei primi due anni delle medie.
Alla primaria, su 267 aventi diritto, hanno votato in 254 (il 95,13%). Si sono espressi a favore della settimana corta in 175, il 68,9%. Non favorevoli 79, il 31,1%. Alla secondaria, su 279 aventi diritto, hanno votato in 268 (il 96,05%). I favorevoli alla settimana corta sono stati 189, il 70,53%. I contrari 79, il 29,47%.
C’è da sottolineare che il sondaggio non è vincolante, le famiglie sono state solo chiamate ad esprimere il loro parere. Spetterà ora al Consiglio d’istituto decidere se attivare o meno la settimana corta. La scelta dovrebbe avvenire a breve, forse anche prima delle vacanze di Natale. O comunque, precisa il dirigente scolastico, prima delle iscrizioni, quest’anno aperte dal 18 gennaio al 10 febbraio.
Per la primaria la proposta di settimana corta prevede lezioni da lunedì a venerdì dalle 8 alle 13 con due rientri pomeridiani (indicativamente lunedì e giovedì fino alle 16) e servizio mensa non obbligatorio e a pagamento gestito dal Comune in un’area esterna alla scuola (all’oratorio o negli spazi della Fondazione Angelo Giudici). Per la secondaria di primo grado, invece, le lezioni sarebbero da lunedì a venerdì dalle 8 alle 14.


















