Il Tribunale di Bergamo ha assolto il Comune di Valbondione e il Parco delle Orobie bergamasche da un’accusa riguardante un incidente avvenuto il 3 settembre 2017. In quell’occasione, un escursionista bergamasco rimase ferito dopo essere stato colpito da un masso mentre percorreva il sentiero 301, diretto al Rifugio Mario Marelli al Coca. L’uomo aveva successivamente intentato una causa contro il Comune e il Parco, richiedendo un risarcimento danni di circa 411.000 euro.
Il tribunale ha respinto la richiesta, stabilendo che l’incidente non è avvenuto a causa delle condizioni del sentiero, ma per l’imprevista caduta di un masso. Durante il processo, è stato acquisito il parere di un geologo il quale ha dichiarato l’impossibilità di garantire la completa sicurezza della montagna, suggerendo che sarebbe irrealistico cercare di rendere sicuro ogni singolo tratto. Il tribunale ha inoltre deciso che l’escursionista sarà tenuto a rimborsare le spese legali sostenute dal Comune e dal Parco.
La sindaca di Valbondione, Romina Riccardi, ha espresso la propria soddisfazione per questa sentenza, sottolineando che essa mette in evidenza un problema importante: la montagna presenta sempre dei pericoli per coloro che la frequentano, e non è giusto attribuire la responsabilità dei pericoli ai Comuni montani o ai Parchi.

















