Riscattarsi o scappare? È, spesso, il dilemma di chi vive in montagna. L’alternativa fra cui scegliere, soprattutto quando si è giovani. Da una parte l’attaccamento alla terra, dall’altra il richiamo del mondo. Il tema è anche al centro dell’incontro in programma mercoledì 15 maggio a Clusone, con protagonista lo scrittore sardo Gavino Ledda. La sua storia, narrata nel celebre libro “Padre Padrone” (da cui fu tratto l’omonimo film dei fratelli Taviani vincitore della Palma d’Oro a Cannes), è in questo senso emblematica.
Gavino Ledda, come ci ha raccontato nell’intervista che abbiamo realizzato con lui a Nasolino (video in alto), scelse la terra. «Durante la mia vita, per alcuni periodi, ho dovuto lasciare la Sardegna, ho frequentato l’università alla “Sapienza” di Roma, però poi sono tornato. E sono tornato con tutta la sapienza di Roma e con tutta la sapienza che mi aveva dato la terra stessa».
Anche nell’era dominata dalla tecnologia, secondo Gavino Ledda il tema rimane centrale. «L’uomo sta andando a Marte – dice con una tipica espressione sarda -, però senza terra. Se tu vai a Marte con la terra, mi va bene. E dicendo “con la terra” intendo con la parola, con tutta la coscienza che l’uomo ha di sé stesso e della terra. Ma se a Marte ci vai come un robot, che ci fai? Già stiamo diventando robot in terra».
Gavino Ledda, nato a Siligo (Sassari) nel 1938, scrisse “Padre Padrone” negli anni Settanta. Il libro, pubblicato nel 1975, vinse il premio Viareggio come opera prima ed è stato tradotto in quaranta lingue. Recentemente Mondadori, in vista del cinquantesimo, lo ha riproposto con la premessa di Carlo Ossola. Nei giorni scorsi, Gavino Ledda è stato al Salone del libro di Torino proprio per parlare del romanzo con Ossola. Andrea Messa, di Nasolino, che conosce lo scrittore da tempo, ha colto l’occasione per portarlo in Alta Val Seriana.
A Clusone, mercoledì 15 maggio (20,30 Sala Legrenzi di Palazzo Marinoni Barca), Gavino Ledda parteciperà a un incontro organizzato dal
Lions Club Città di Clusone e Valle Seriana Superiore, con il Patrocinio del Comune di Clusone. Dialogherà con gli scrittori Antonio Carminati, Giancarlo Maculotti, Giorgio Schena. La serata, dal titolo “Di fronte allo spopolamento della montagna: riscattarsi o scappare?”, sarà moderata dal giornalista Piero Bonicelli, direttore di Araberara. Ingresso libero


















