Una settimana dopo la pesante bomba d’acqua del 9 settembre proseguono le valutazioni in media Valle Seriana per capire le ulteriori difficoltà del territorio e i problemi da dissesto idrogeologico presenti. Ad Albino preoccupa la situazione che si è creata nella parte alta della città, nelle vicinanze della Chiesa della Madonna della Neve. Una frana si è verificata lungo la strada principale e altri due punti critici sono segnalati nelle vicinanze della Chiesa, dove le vallette non hanno tenuto alla forza del maltempo scaricando a valle numerosi detriti.
Scendendo verso la funivia sono ancora numerosi i cittadini che tengono pronti sacchi di sabbia da utilizzare in caso di nuovi temporali. Novità intanto riguardanti la situazione in Val Guarnasco, dopo si interverrà sulla valletta che è straripata in occasione della prima bomba d’acqua, allagando Albino al confine con Nembro.
“Ci siamo attivati come Comune sentendo l’Utr, che ha da subito fatto un sopralluogo per una prima valutazione nella parte di Albino Alta -spiega il primo cittadino Daniele Esposito-. Daremo un incarico ad un geologo per una valutazione e trovare delle possibili soluzioni: sarà un intervento importante che dovrà esser finanziato dalla Regione. In Val Guarnasco la firma del contratto per il nuovo tombotto sarà il 20 settembre, mentre i lavori inizieranno entro i primi di ottobre”.
L’intervista per Antenna 2 al Sindaco di Albino Daniele Esposito.


















