Restano fuori casa le due persone evacuate ieri (giovedì 10 ottobre) a Parre, in seguito alla frana scesa in località Cossaglio. L’Amministrazione comunale, nel frattempo, si è mossa per procedere con un intervento di somma urgenza volto alla messa in sicurezza del versante.
Lo smottamento ha spinto fango, detriti e sassi a ridosso di un’abitazione. Il materiale si è appoggiato contro una parte della casa. Fortunatamente nessuno si è fatto male, ma in alto restavano due grossi sassi pericolanti. Una situazione che ha spinto il sindaco Francesco Ferrari a firmare un’ordinanza di sgombero.
Nel frattempo, il Comune ha fatto intervenire un’impresa che ha provveduto a rimuovere il materiale e anche i due grossi sassi. Tuttavia, non sussistono ancora le condizioni di sicurezza per far rientrare in casa le due persone evacuate.
C’è stato anche un sopralluogo che, oltre al Comune i Parre, ha coinvolto la geologa Mariantonia Ferracin e i tecnici dell’Ufficio territoriale della Regione.
«Il corpo e la nicchia di frana risultano instabili – spiega ancora il sindaco -. Abbiamo quindi attivato il pronto intervento funzionale ai lavori di messa in sicurezza. Metteremo a disposizione 100 mila euro dal bilancio del Comune in modo da dare il via ai lavori nei prossimi giorni. Chiederemo poi un contributo a Regione Lombardia».

















