Colore e pennellate espressive sono i tratti distintivi delle opere di Mary Palchetti esposte al Museo arte tempo di Clusone. L’Associazione culturale Terza Università ha voluto dedicare alla pittrice una mostra nella sua città natale, grazie ai collezionisti privati che l’hanno promossa e all’Assessorato alla Cultura e Politiche giovanili del Comune di Clusone che l’ha sostenuta. L’esposizione, dal titolo “Il mio modo di stare al mondo” (da una lettera della pittrice), vuole essere un riconoscimento all’intraprendenza, all’originalità della ricerca e alla ricchezza dell’orizzonte culturale dell’artista scomparsa nel 2011.
Maria Marcellina Zanoletti, in arte Mary Palchetti, nasce a Clusone nel 1929. Studia Economia e Commercio alla Bocconi di Milano. È personalità eclettica e multiforme essendo stata maestra di sci, assistente architetto, arredatrice nonché appassionata di danza e musica. A partire dagli anni Ottanta, tornata a Clusone dopo anni trascorsi a Cortina d’Ampezzo, si dedica alla fotografia e alla pittura. In questo ambito manifesta una notevole creatività raggiungendo un suo stile personale, aggiornato alle tendenze più significative dell’arte contemporanea. Ne sono testimonianza le mostre personali allestite a Cortina d’Ampezzo, Venezia, Ferrara e Brisbane (Australia) e la sua partecipazione a numerose mostre collettive con artisti di fama internazionale.
Sono stati pubblicati anche alcuni libri sulla sua attività pittorica, tra cui la monografia “La materia della luce” (2007) e il volume “Sofonisba Anguissola e Mary Palchetti” (2007) che testimoniano la sua intensa produzione e l’attualità del suo linguaggio espressivo. A testimonianza delle sue qualificate relazioni ha mantenuto frequenti rapporti epistolari con l’architetto Bruno Zevi, uno dei massimi esponenti del secondo dopoguerra della cultura architettonica in Italia, che ha espresso giudizi lusinghieri sulla sua pittura.
In mostra al Mat ci sono oltre venti opere, realizzate nel periodo del suo rientro a Clusone a partire dal 1980 e gentilmente concesse in prestito dagli eredi e da collezionisti privati. La mostra, inaugurata sabato 21 dicembre, si potrà visitare fino al 4 maggio 2025. Orari di apertura: venerdì dalle 15.30 alle 18.30; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. Aperture straordinarie: giovedì 26 dicembre e lunedì 30 dicembre dalle 15.30 alle 18.30; lunedì 21 aprile 2025 e giovedì 1° maggio 2025 dalle 15.30 alle 18.30. In programma (date in via di definizione) laboratori artistici per bambini e adulti a cura di Origami Cooperativa Sociale e Clara Luiselli, artista ed educatrice museale.

















