I gruppi di minoranza In Albino, Futuro in Comune ed Energie In Albino hanno presentato un’interpellanza in merito alla mostra “Antonio Cifrondi. Il reale e la visione”, in corso ad Albino presso la Chiesa di San Bartolomeo, per chiedere alcuni chiarimenti all’amministrazione comunale su profili che riteniamo meritino trasparenza e approfondimento. In particolare, i gruppi di minoranza chiedono chiarezza sul rapporto con il Comune di Clusone, il cui coinvolgimento era espressamente previsto nella deliberazione di Giunta che ha approvato il progetto, ma che non compare tra i patrocinanti o sostenitori dell’iniziativa.
“Si tratta di un punto non secondario, anche alla luce del precedente rapporto istituzionale già sviluppato in occasione del progetto “Cifrondi ’23 Bergamo – Brescia Capitale della Cultura 2023”. Inoltre, sono pervenuti diversi rilievi critici da parte di soggetti qualificati del settore. Tra questi vi è anche una valutazione del Responsabile settore storico-artistico della Soprintendenza Bergamo-Brescia, richiamata nell’interpellanza, che mette in dubbio l’attribuzione a Cifrondi di una parte significativa delle opere esposte e segnala carenze di scientificità nell’impostazione della mostra. Non spetta ai consiglieri comunali entrare nel merito delle attribuzioni storico-artistiche. Riteniamo però doveroso chiedere se l’amministrazione abbia svolto verifiche adeguate prima di sostenere con risorse pubbliche e sponsorizzazioni raccolte sotto l’egida del Comune un’iniziativa che sta suscitando perplessità nel mondo dell’arte. Con l’interpellanza chiediamo quindi al Sindaco e alla Giunta di chiarire i rapporti effettivamente intercorsi con Clusone, le verifiche compiute, il quadro delle risorse pubbliche e private impiegate, nonché se vi sia anche un profilo di tutela dell’immagine del Comune e delle imprese sponsor coinvolte. Abbiamo chiesto che la risposta venga fornita nel prossimo Consiglio comunale del 15 aprile”.
Una prima risposta del Sindaco non si è fatta attendere, rimandando però la trattazione del tema al prossimo consiglio comunale. “Avendo la minoranza fatto un’interpellanza, verrà data risposta in sede di consiglio comunale come previsto dal regolamento del consiglio comunale e che, in ogni caso, spiace questo modo di fare opposizione che, da un lato, usa gli strumenti previsti dal regolamento del consiglio comunale ma, dall’altro lato, non attende la risposta prevista nei modi e nei tempi del regolamento per uscire sui mezzi di stampa generando confusione”.



















