TBO & Co. continua a farsi notare nel panorama musicale con nuovi progetti. Recentemente, il gruppo bergamasco ha partecipato con ottimi risultati al San Marino Song Contest (l’omologo sammarinese del Festival di Sanremo). In questi giorni, inoltre, è stata lanciata una nuova versione del brano Resilienza, scritto nei giorni più bui del Covid con l’obiettivo di aiutare l’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.
TBO & Co. nasce dall’ispirazione di Nicola Bigoni (in arte TBO TheBigOne), con l’obiettivo di portare dal vivo il suo progetto cantautorale dopo l’uscita del suo primo album solista, In Principio. La sonorità di TBO & Co. si distingue per una ricca varietà di strumenti: accanto a chitarre, basso, batteria e tastiere, la band si avvale di una sezione di fiati che include tromba, sax, trombone, euphonium e il baghèt (la cornamusa bergamasca).
Il brano portarto al San Marino Song Contest, Musetta in Sol minore, è uscito da Asux Records su tutte le piattaforme venerdì 7 marzo. Lo ha scritto Nicola Bigoni insieme all’autrice Ilaria De Santis. Alla produzione ha preso parte il gruppo che accompagna TBO nei live:
Giulia Imberti (voce), Stefano Chiappa (pianoforte), Luca Maccari (banjo e synth), Pietro Cambianica (sassofono e baghèt), Andrea ‘Penny’ Marinelli (basso), Sem Mazzocchi (batteria), Martino Guerinoni (euphonium). Hanno collaborato anche Claudio Sirigu, come co-produttore, e Paolo Lussignoli, come produttore esecutivo.
Musetta in Sol minore è ha portato TBO & Co. fino alle semifinali di San Marino. Un traguardo che ha sorpreso e motivato la band. «È stata una bellissima esperienza – racconta Nicola Bigoni -. Io sono solito lavorare da solo in studio, ma questa volta ho voluto coinvolgere tutto il gruppo. Preparare il brano e poi vivere insieme l’esperienza di San Marino è stato davvero bello. Siamo stati sorpresi di essere richiamati per la semifinale, anche se alla fine non abbiamo vinto. È stata una grande spinta motivazionale e musicale per il progetto, e ne siamo soddisfatti».
Musetta in Sol minore si ispira alla musica classica. «Il brano – spiega ancora Nicola Bigoni – è costruito attorno a un piccolo pezzo di Johann Sebastian Bach, a cui abbiamo aggiunto il testo e altre parti musicali. L’arrangiamento è di stampo pop, ma con elementi tradizionali delle nostre valli, come il baghèt e il bombardino, strumenti tipici delle bande nel nord Italia. Volevamo rappresentare la nostra multivalenza, con diversi strumenti, cantanti e musicisti, esplorando vari generi musicali, che rappresentano ciò che siamo».
Oltre al nuovo brano, TBO ha voluto ricordare l’uscita di Resilienza, con una anniversary edition (si può ascoltare qui). «Il 15 marzo, esattamente cinque anni dopo dalla sua pubblicazione, abbiamo ripubblicato il brano in una versione speciale – prosegue Nicola Bigoni -. Abbiamo aggiornato e riregistrato alcune parti, migliorandone la qualità, soprattutto quelle registrate in casa senza grandi mezzi. Questo brano ci ha dato tanto, sia musicalmente che come speranza, non solo a noi, ma a tutte le persone che lo hanno ascoltato in quel momento difficile. Il brano aveva avuto una risposta incredibile dal pubblico e abbiamo quindi deciso di ripubblicarlo come ringraziamento, coinvolgendo tutte le persone che avevano partecipato, non solo noi come gruppo, ma anche tanti ospiti da tutta Italia. Alcuni non li abbiamo mai incontrati di persona, ma sono stati parte di questa esperienza».
















