Una decina di cinghiali sono stati avvistati nei pressi di San Lorenzo di Rovetta, in via Risorgimento, poco prima della chiesa, in un’area confinante con i boschi della Val Borlezza nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 marzo. Non si tratta di un episodio isolato, secondo la testimonianza dei cittadini: gli animali, probabilmente sono stati attratti dai sacchetti dell’immondizia -alcuni dei quali sono stati trovati aperti-; si tratta anche di un problema sanitario vista la diffusione della peste suina africana in Lombardia, malattia di questi animali e dei maiali che può nascere proprio dal contatto con cibo infetto.
Il sindaco, Mauro Marinoni, ha immediatamente attivato la Polizia dell’Unione Comuni della Presolana e segnalato l’episodio alla Polizia provinciale. I cinghiali sono stati avvistati in un prato collegato alla Val Borlezza, nelle vicinanze delle abitazioni. Sebbene sporadicamente siano stati segnalati avvistamenti in quella zona, i cittadini confermano che non si tratta di un caso isolato. Ora la questione è in mano alla Polizia provinciale, che valuterà le misure da adottare.
Diverse invece le segnalazioni in quella zona di Rovetta per quanto riguarda i cervi, che sono stati invece avvistati in numerose occasioni: se ne parlerà certamente in occasione dell’ incontro dedicato agli animali selvatici e voluto da appassionati ed esperti della montagna che si terrà venerdì 21 marzo alle 20.30 all’Auditorium di Via Roma, 9, a Clusone CLICCA QUI.