La Lombardia ha celebrato le sue eccellenze con la consegna dei prestigiosi Premi Rosa Camuna 2025 CLICCA QUI, che hanno onorato figure e realtà distintesi in vari ambiti. Due i premiati che riguardano la Valle Seriana, nella cerimonia che si è svolta il 29 maggio a Milano.
“Ricevere il premio Rosa Camuna per me è un grande onore: il prestigioso riconoscimento che Regione Lombardia ha voluto assegnarmi è un attestato al mio impegno nel sociale, sin da quando ho fondato la Comunità Promozione Umana, negli anni 80, a sostegno dei tossicodipendenti, minori in difficoltà e ammalati di AIDS”. Lo ha detto don Chino Pezzoli, che ha ricevuto il premio Speciale del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana nell’ambito della consegna del Premio Rosa Camuna, avvenuta a Palazzo Lombardia.
Nella motivazione del Premio viene definito “Un sacerdote e uomo di grande fede, ma anche uno scrittore e un imprenditore animato in ogni sua azione dall’amore per il prossimo e da un profondo sentimento di vicinanza ai giovani”. La Rosa Camuna gli è stata assegnata perché “Attraverso Promozione ha aiutato migliaia di ragazzi con problemi di dipendenza insegnandogli un lavoro e supportandoli nel reinserirsi nella vita quotidiana, offrendo un aiuto concreto oltre ad un profondo conforto psicologico e spirituale”.
Oltre a don Chino Pezzoli, è stata grande festa in Valle Seriana, in particolare a Clusone, per la benemerenza assegnata al Coro Idica APS.
“Il premio Rosa Camuna anche quest’anno valorizza la Bergamasca, le persone e le associazioni che rappresentano un vanto e un orgoglio per la nostra terra. Penso a Marzio Tremaglia, figura chiave per la cultura lombarda e italiana a cui è stato attribuito il riconoscimento alla memoria: un grande italiano e un grande bergamasco che ci ha lasciato troppo presto e che ha fornito, con concretezza, un contributo fondamentale per il sostegno e la promozione dei sistemi museali e bibliotecari in Lombardia -sono le parole di Paolo Franco, assessore regionale alla casa e housing sociale-. Accolgo con soddisfazione anche il premio speciale del presidente Attilio Fontana conferito a Don Chino Pezzoli, da decenni in prima linea per aiutare il prossimo e in particolare ragazzi difficili a cui offre opportunità di reinserimento nella società. Meritatissima anche la Rosa Camuna a Giovanni Manzoni per la sua straordinaria attività con l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili, esempio di costanza e abnegazione tipica della nostra gente. Il nostro territorio è centrale anche nel premio conferito ad Avis Lombardia, col suo presidente Oscar Bianchi che ha saputo caratterizzare il lavoro dell’associazione imprimendo ulteriori dinamismo ed efficienza ‘bergamasche’. Mi riempie di orgoglio anche la benemerenza assegnata al Coro Idica APS di Clusone che incarna nel migliore dei modi l’attaccamento alle tradizioni e l’amore per la nostra terra. Se Bergamo e il suo territorio di distinguono in Italia e non solo lo dobbiamo anche a persone e sodalizi come quelli che hanno ottenuto oggi un giusto riconoscimento. La Regione li ringrazia infinitamente!”.



















