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Un controllo si trasforma in solidarietà: i carabinieri di Clusone donano cibo a due anziani in difficoltà

Hanno comprato cibo di tasca propria e donato anche il loro pasto quotidiano. I carabinieri della Compagnia di Clusone hanno trasformato un normale controllo in un gesto di solidarietà verso una coppia di anziani in grave difficoltà economica.

Tutto è iniziato la mattina del 23 maggio, quando i carabinieri, su segnalazione della Polizia locale di Clusone, hanno individuato un’auto che da tempo circolava nei comuni di Clusone, Ponte Nossa e Premolo senza assicurazione e con la revisione scaduta. Fermato il veicolo, alla guida c’era un uomo di 82 anni. I controlli hanno confermato le irregolarità: assicurazione scaduta da aprile 2024, revisione da febbraio dello stesso anno e patente non rinnovata dal luglio 2024.

Il mezzo è stato posto sotto sequestro amministrativo, come previsto dal Codice della Strada. Per completare la notifica, i militari si sono recati presso l’abitazione dell’uomo, residente in zona, dove hanno trovato anche la moglie di 77 anni. Entrando in casa, i militari hanno notato immediatamente un forte stato di degrado sociale. Quando hanno chiesto all’uomo per quale motivo guidasse senza documenti in regola, quest’ultimo ha spiegato che non avevano abbastanza soldi per sostenere i costi. I due anziani hanno raccontato di percepire un reddito minimo e di non riuscire da tempo a consumare un pasto caldo. A causa della loro situazione finanziaria, la società del gas ha provveduto a sigillare il contatore, lasciandoli senza riscaldamento e acqua calda. Anche la corrente elettrica, ancora attiva, rischia di essere staccata a breve. Secondo quanto riferito dalla donna, sono inoltre oggetto di sfratto.

I due anziani, gravati da diverse patologie, trascorrono la maggior parte del tempo in cucina e usano un piccolo termoventilatore per scaldarsi. Manifestando disagio e vergogna, hanno mostrato ai carabinieri il frigorifero vuoto, così come la dispensa.

L’anziano ha poi spiegato di usare l’auto per spostarsi e soddisfare sia le proprie esigenze sia quelle della moglie, ad esempio per visite mediche o per acquistare cibo e farmaci. I militari, nell’apporre i previsti sigilli sul veicolo e nel rilevare il chilometraggio, hanno notato che il livello di carburante era al minimo, con la spia della riserva accesa.

I due anziani non hanno figli che possano prendersi cura di loro. La donna ha riferito che sporadicamente il comune fornisce loro alcuni viveri di conforto. Anche per curarsi devono affidarsi alla generosità altrui: il farmacista di fiducia concede i medicinali a credito, conoscendo le loro condizioni economiche. Nel frattempo, bollette e proteste si accumulano.

Terminati gli adempimenti di ufficio, i carabinieri sono rimasti profondamente colpiti dalla situazione. Di propria iniziativa si sono recati in un negozio e hanno acquistato viveri con i propri soldi: pane, frutta e salumi. Non solo: hanno donato alla coppia anche il proprio pasto quotidiano. Il tutto è stato consegnato con riservatezza, senza attirare l’attenzione dei vicini.

Il gesto ha commosso profondamente i due anziani, che non smettevano di ringraziare l’Arma dei Carabinieri e, in particolare, la Compagnia di Clusone.

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