A Endine Gaiano è stato inaugurato il progetto “Casa Guerinoni”, che ha portato alla realizzazione di cinque nuovi appartamenti. Questi alloggi sono destinati a ospitare otto anziani a rischio isolamento. Il progetto, parte di “Abitus” e finanziato con fondi PNRR (230mila euro per la riqualificazione e 55mila per la gestione), mira a offrire agli anziani una vita indipendente ma sicura, con servizi base condivisi con il Centro Diurno Integrato (CDI) situato al piano terra.
La Cooperativa Paese di Palazzolo sull’Oglio, che gestisce sia gli appartamenti che il CDI, ha avuto un ruolo centrale nell’iniziativa, investendo 600mila euro di risorse proprie e ottenendo il diritto di superficie dell’edificio dal Patronato San Vincenzo per 22 anni. L’obiettivo futuro è creare un Polo per la terza età e la non autosufficienza più ampio, con ulteriori appartamenti, un centro per la famiglia, uno sportello informativo per le demenze e ambulatori medici e infermieristici.
Il progetto è stato definito un modello di welfare di comunità che valorizza la persona e le relazioni, offrendo agli anziani un contesto di autonomia protetta con un supporto costante. Le nuove abitazioni sono state intitolate “Casa Guerinoni” in onore di Maria Luisa Guerinoni, un’amministratrice locale molto attiva nel sociale e già sostenitrice del CDI. “Vi auguro sogni a non finire e la voglia furiosa di realizzarne qualcuno”, questa la frase appartenuta alla stessa Guerinoni, uno stimoli a chi ha a cuore il progetto a fare sempre meglio.



















