In Prefettura a Bergamo si è svolta la riunione legata alla sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la sicurezza nei pubblici esercizi. L’iniziativa dà attuazione alle Linee guida del Ministero dell’Interno per prevenire atti illegali e situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, sia all’interno che nelle immediate vicinanze dei locali.
A firmare l’accordo, oltre al prefetto Luca Rotondi, sono stati il direttore generale dell’Agenzia di tutela della salute (ATS Bergamo) Massimo Giupponi, i rappresentanti delle organizzazioni di categoria dei gestori dei pubblici esercizi (Confcommercio Bergamo, Confesercenti Bergamo, SILB e Assointrattenimento) e delle associazioni dei servizi di controllo nei locali di pubblico spettacolo (Assiv, Anivp, Confedersicurezza e Servizi, Univ).
Durante l’incontro, cui hanno partecipato i rappresentanti di tutti gli enti firmatari, è stato ribadito che il Protocollo è aperto all’adesione dei gestori di esercizi pubblici, con particolare attenzione ai locali di intrattenimento come discoteche, sale da ballo e disco-pub.
Chi aderisce si impegna a nominare un responsabile per la sicurezza, figura di riferimento per le forze dell’ordine, incaricata di fornire ogni informazione utile alla prevenzione di turbative dell’ordine pubblico e alla lotta ai reati.
Le organizzazioni di categoria si faranno promotrici di una diffusione capillare del Protocollo tra gestori e operatori del settore, incentivando la cultura dell’igiene e della sicurezza all’interno dei locali, anche attraverso momenti formativi mirati.
La Prefettura, in stretta sinergia con gli altri sottoscrittori, avrà il compito di coordinare e vigilare sull’attuazione delle misure previste, garantendo l’efficacia degli interventi concordati.



















