Notizie

Statale Clusone-Lovere, preoccupano le barriere dei viadotti

La barriera come appariva il 14 agosto dopo l'incidente

Preoccupazioni per la sicurezza, lungo la Statale che collega Clusone e Lovere (671 dir). Sotto i riflettori soprattutto le condizioni delle barriere a lato dei viadotti. Tanto da spingere i Comuni di Sovere e Bossico a scrivere ad Anas, che ha in gestione la strada, per chiedere un intervento. Ad accrescere i timori anche un episodio recente con un’auto uscita fuori strada che ha sfondato la barriera all’altezza dell’incrocio con la provinciale per Bossico, fortunatamente senza cadere nel precipizio.

«È una richiesta non legata solamente all’incidente che è successo pochi giorni fa – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Sovere, Francesco Filippini ,– in quanto la nostra amministrazione già da anni sollecita interventi per evidenziare la criticità di queste barriere protettive che non corrispondono più a norma. Sono due viadotti sul territorio comunale di Sovere e ce n’è un altro anche sul territorio comunale di Cerete, che da anni sono attenzionati».

L’assessore evidenzia come le segnalazioni ad Anas siano state ripetute in più occasioni: «Avevamo scritto già qualche anno fa e abbiamo ribadito le nostre richieste sia in occasione di un incidente avvenuto a marzo, sia dopo quest’ultimo episodio. Fortunatamente non ci sono state gravi conseguenze, ma il problema resta e va affrontato».

L’assessore ricorda che l’attenzione è sempre stata costante, anche prima del passaggio della gestione della strada dalla Provincia ad Anas nell’agosto 2021. «Abbiamo avuto interlocuzioni con sopralluoghi e lettere. Al di là degli incidenti, che per fortuna non hanno avuto gravi conseguenze, il tema esiste. Le barriere non sono più a norma e sono poste su viadotti di altezza considerevole, a volte mascherata da arbusti e piante. Solamente la fortuna ha fatto sì che gli incidenti non fossero più gravi ed è importante a questo punto intervenire in maniera sistematica».

Nella Pec inviata ad Anas i Comuni di Sovere e Bossico chiedono interventi definitivi. «Chi percorre la statale vede che ci sono stati solo interventi a tampone. Un viadotto ha ancora un guardrail installato dalla Provincia dopo un vecchio incidente, che non è più conforme. Dall’altro lato ci sono ringhiere rinforzate solo nei punti danneggiati, ma non sono più a norma, anche a detta di Anas. È chiaro che serve un intervento importante, perché non vorremmo che un ulteriore incidente potesse avere conseguenze più gravi».

Condividi su:

Continua a leggere

Un balcone sul futuro, Mane Nobiscum
Marciapiedi sempre più “terra di nessuno”, la denuncia del presidente dell’Aci di Bergamo