Le Cascate del Serio si sono aperte a tutti, abbattendo le barriere che spesso rendono la montagna inaccessibile a chi ha difficoltà a percorrere sentieri e mulattiere. L’ultimo appuntamento del 2025 è diventato un momento speciale: quattro ragazzi del Centro diurno disabili di Albino hanno potuto ammirare lo spettacolo naturale grazie a un progetto pilota del Comune di Valbondione, realizzato con la Croce Blu di Gromo.
«L’idea è nata all’interno del gruppo di maggioranza con l’obiettivo di far vivere l’esperienza delle Cascate a persone con disabilità, considerando che i sentieri di montagna sono poco accessibili», spiega Dario Fusé, assessore ai Servizi sociali di Valbondione.
Il progetto ha richiesto una preparazione accurata. Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile della Croce Blu di Gromo, è stato organizzato un sopralluogo per individuare la zona migliore. «Abbiamo cercato di predisporre un’area di visione tranquilla per loro. È un esperimento, che naturalmente speriamo di ripetere», aggiunge Fusé.
I quattro ragazzi sono saliti a bordo di fuoristrada, accompagnati da educatrici ed educatori del centro, oltre che dai volontari della Croce Blu. Lungo la mulattiera che porta al Curò, il punto scelto per vedere lo spettacolo del triplice salto da 315 metri. L’entusiasmo è stato tale che già durante la discesa i ragazzi coinvolti hanno chiesto di poter ripetere l’esperienza l’anno prossimo.
Gli educatori sottolineano l’importanza di iniziative come questa. «La montagna per alcune disabilità è una grande barriera, un contesto che non viene vissuto. Grazie a chi si è messo in gioco quest’anno siamo riusciti a regalare questa esperienza a chi a piedi non sarebbe mai arrivato», evidenzia Aurora Valcarenghi.
La Croce Blu di Gromo ha risposto con prontezza alla richiesta del Comune. «Abbiamo dato subito la nostra disponibilità con tre fuoristrada e tutti i nostri volontari – conferma Valerio Zucchelli -. Abbiamo fatto un sopralluogo per capire dove portare i ragazzi e dare loro la possibilità di sedersi in tranquillità e assistere allo spettacolo delle Cascate».
















