Regione Lombardia rafforza il proprio sostegno all’agricoltura di montagna con un ulteriore stanziamento da 7,3 milioni di euro destinato al miglioramento della viabilità forestale e silvo-pastorale. La misura permette lo scorrimento integrale della graduatoria del bando SRD08 relativo agli investimenti in infrastrutture con finalità ambientali, portando il finanziamento complessivo alla cifra di 14,4 milioni di euro per un totale di 98 progetti approvati. In provincia di Bergamo arriveranno circa 800 mila euro, risorse destinate destinate ai Comuni di Carona, Camerata Cornello e alla Comunità Montana di Scalve
«Con questo provvedimento – osserva l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – diamo seguito a quanto annunciato nei mesi scorsi, consentendo lo scorrimento della graduatoria del bando SRD08 ‘Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali’ e finanziando anche le 47 domande che inizialmente erano state ammesse con riserva».
L’intervento rientra nel Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 e permette di ampliare in modo significativo la platea dei beneficiari, sostenendo nuovi progetti presentati da Comuni e Consorzi forestali operanti nei territori montani lombardi.
I nuovi finanziamenti interessano, anche in questa seconda fase, diversi territori montani lombardi. Le risorse consentono di sostenere in modo strutturale interventi di manutenzione e miglioramento della rete viaria forestale, fondamentali anche in chiave di prevenzione del dissesto idrogeologico e degli incendi boschivi.
Per la provincia di Bergamo vengono destinati 352.000 euro al Comune di Carona (2 progetti), 344.500 euro al Comune di Camerata Cornello (2 progetti) e 143.400 euro alla Comunità montana di Scalve (2 progetti).
«Come Regione – sottolinea l’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco – continuiamo a lavorare affinché le aree montane non siano considerate marginali, ma centrali nelle politiche di sviluppo e tutela del territorio. Investire nella montagna bergamasca vuol dire rafforzare la coesione territoriale e sostenere un modello di crescita sostenibile, attento all’ambiente e alle esigenze delle comunità».
«Il provvedimento odierno rappresenta la conferma di un impegno che avevamo assunto con i territori e con i nostri amministratori locali. Si tratta di opere infrastrutturali che cambiano la quotidianità di chi vive e lavora in quota, rendendo i boschi più accessibili e gestibili in un’ottica di sostenibilità e sicurezza», dichiarano congiuntamente i consiglieri di Fratelli d’Italia Pietro Macconi, Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi.


















