Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito ad Alzano Lombardo, dove una serie di interventi coordinati tra Polizia Locale e Carabinieri ha portato alla luce fenomeni preoccupanti, legati non solo alla criminalità comune ma anche a nuove, pericolose abitudini tra i più giovani. Uno degli aspetti più inquietanti emersi dagli ultimi controlli sul territorio riguarda il ritrovamento di diverse bombole di “gas esilarante” di dimensioni ragguardevoli — tra i 650 e i 2000 grammi — utilizzate dagli adolescenti per inalazioni a scopo euforizzante. Non si tratta di episodi isolati, ma di un fenomeno che le autorità stanno monitorando con estrema attenzione per la sua estrema pericolosità.
Sul fronte dell’ordine pubblico, la collaborazione tra la Polizia locale, la Questura e la stazione locale dei Carabinieri ha prodotto risultati tangibili. Nei primi mesi dell’anno, un’intensificazione dei controlli a tappeto ha permesso di identificare numerose persone e di intervenire prontamente in situazioni critiche.
“Non meno importante è la battaglia contro il degrado urbano e l’abbandono dei rifiuti, un problema che ciclicamente si ripresenta, complici anche i picchi di conferimento errato durante i periodi festivi. Per contrastare l’inciviltà, il Comune ha messo in campo un arsenale tecnologico composto da telecamere e fototrappole, supportato da appostamenti mirati -spiega il Comandante Marco Cefis-. Ad oggi sono state elevate 17 sanzioni, ma la vera svolta sul piano operativo sarà l’istituzione degli ispettori ambientali. Queste figure avranno il compito di presidiare materialmente il territorio, verificando la corretta differenziazione dei rifiuti e i conferimenti illeciti. I loro accertamenti saranno fondamentali per permettere alla Polizia Locale di procedere con i dovuti atti sanzionatori, garantendo così una maggiore cura dello spazio pubblico”.



















