Grande successo per la 50ª edizione del Soap Box Rally, lo storico evento delle macchine di legno che ha trasformato ancora una volta Città Alta in un palcoscenico a cielo aperto di creatività, adrenalina e partecipazione collettiva. La manifestazione è organizzata da Proloco Bergamo, con la direzione di Roberto Gualdi e la collaborazione tecnica dell’ASD Box Rally di Mauro Ferrari. L’evento, sostenuto dai partner Nettuno srl, Autotorino e Pedretti Serramenti, gode del patrocinio del Comune di Bergamo, della Provincia di Bergamo e di Regione Lombardia.
Per garantire la sicurezza è stata fondamentale la collaborazione di tanti volontari: la Croce Bianca di Bergamo, le sezioni di Bergamo e di Ponte San Pietro dell’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Unità Operativa Radioemergenze di Bergamo, il Gruppo Emergenza Valle Seriana Protezione Civile ODV e la Polizia Locale di Bergamo. Oltre 30.000 spettatori hanno affollato le Mura e le vie del percorso, assistendo a uno spettacolo coinvolgente e fuori dagli schemi. In pista 47 soap box, ognuna diversa per forma, colori e ingegno progettuale: un vero e proprio laboratorio creativo in movimento.
L’evento ha regalato momenti di puro divertimento, tra salti spettacolari, discese mozzafiato e un entusiasmo contagioso che ha unito pubblico e piloti. Non sono mancati gli imprevisti, parte integrante dello spirito della manifestazione: tra questi, i piloti provenienti da Bologna che, durante un salto, hanno perso le ruote della loro vettura, strappando applausi e sorrisi al pubblico. Altri equipaggi hanno dovuto fare i conti con traiettorie imprevedibili, come i piloti finiti nella vasca d’acqua lungo il percorso o le ruote improvvisamente bloccate delle vetture arrivate dall’Argentina.
Particolarmente significativa la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze delle scuole, che hanno portato in pista macchinine curate nei minimi dettagli: progetti originali, attenzione estetica e un entusiasmo autentico che ha conquistato il pubblico. L’evento ha confermato anche il suo valore sociale: tra i partecipanti erano presenti squadre composte da ragazzi autistici, che hanno preso parte con entusiasmo e competenza, contribuendo a rendere la manifestazione uno spazio autenticamente inclusivo, dove ogni talento trova il proprio modo di esprimersi.
La classifica Gran Combinata è determinata dalla somma delle posizioni ottenute nelle due discese di velocità e nella classifica di originalità: 1° posto: Team Mura…Melle – Sartori Paolo (Trentino) e Nodari Raffaele (Peia), 2° posto: Le Mura su ruote – Vavasori Alex, Cadei Matteo e Davena Nicholas (Adrara San Martino) e 3° posto: WLF Team – Colamonaco Yuri e Zucca Andrea (Val Gandino). Classifica per l’ Originalità: 1° posto: The Iron Wire (Dalmine) – Pagnoncelli Greta, Rota Giorgio e Varischetti Davide, 2° posto: Le Mura su Ruote (Adrara), 3° posto: Le Muramelle. Classifica di Velocità, dove 3re equipaggi della Val Gandino dominano la classifica: 1° posto: Saeta de Legn – Pezzoli Niccolò e Pezzoli Christian (fratelli), 2° posto: A, Però! – Pezzoli Valter e Davide Bosio e 3° posto: Spingi o fingi – Brignoli Daniele e Signori Paolo.



















