Oltre cento volontari delle Protezioni civili che fanno capo all’Anpas-Associazione nazionale pubbliche assistenze della Lombardia hanno preso parte, sabato 16 e domenica 17 maggio, a una esercitazione ospitata dalla Croce Blu di Gromo. Un successo, perché ha permesso di testare la preparazione e il livello di intervento delle diverse squadre.
L’organizzazione si è appoggiata alla Croce Blu di Gromo, con la presidente Wanda Zanoletti e i volontari dell’associazione dell’alta Valle Seriana che si sono fatti in quattro per l’accoglienza e l’allestimento del campo base, nel prato concesso dal Comune a margine del polo di Protezione civile. Presenti Stefano Ravasenghi, presidente regionale dell’Anpas, Adelia Caglioni, presidente del Comitato provinciale dell’Anpas, e Renato Righetti, responsabile della Protezione civile della Provincia di Bergamo, oltre al consigliere regionale Michele Schiavi e all’assessore comunale al Sociale, Davide Tiozzo.
È la seconda edizione dell’esercitazione dell’Anpas della Lombardia, entrambe ospitate a Gromo, alla presenza di volontari provenienti dalle province di Bergamo (c’erano anche il Corpo Volontari Presolana, la Croce Azzurra di Almenno San Salvatore e la Croce Bianca di Boltiere), Brescia, Milano, Monza Brianza, Lecco, Como e Varese. L’accampamento è stato allestito con gli equipaggiamenti delle singole associazioni oltre che con le attrezzature in dotazione alla Croce Blu e all’Anpas regionale. Gli interventi si sono concentrati al laghetto di Valcanale, grazie alla collaborazione del Comune di Ardesio, a Novazza di Valgoglio e agli Spiazzi di Gromo, ma anche nello stesso campo base. Scenari diversi l’uno dall’altro che hanno messo alla prova gli operatori e rivelato l’efficacia delle dotazioni.
Sabato sera si è svolta anche una esercitazione in notturna, simulando la ricerca di persone scomparse, con il coinvolgimento delle diverse squadre e l’impiego degli apparati radio acquistati di recente da Anpas Lombardia. Per la Croce Blu di Gromo, sotto la supervisione tra gli altri di Valerio Zucchelli e Fulvio Canova, una mobilitazione generale di volontari e mezzi, a supporto di tutte le squadre. La cucina ha così garantito pranzi, cena e colazione, ma impegnativi sono stati pure la logistica e tutto ciò che è servito per la buona riuscita dell’appuntamento.




















