Il maltempo che a ondate ha colpito la nostra zona anche nella giornata di giovedì 14 maggio, ha messo in difficoltà un escursionista di 40 anni che è stato soccorso intorno alle 14,30 dopo essere stato sorpreso dal maltempo mentre si trovava nei pressi della Bocchetta dei Camosci, a circa 2.600 metri di quota, in alta Valle Seriana, nel territorio del comune di Valbondione.
Da quanto è stato possibile ricostruire, l’escursionista aveva trascorso la notte nel locale invernale del rifugio Coca (1.892 metri di quota), per poi rimettersi in cammino con l’intenzione di raggiungere il rifugio Curò. Il quarantenne era da solo e nell’affrontare la Bocchetta dei Camosci si è trovato in mezzo alla bufera, tra nebbia e neve. Vista la situazione, ha deciso di chiedere aiuto al Numero unico per le emergenze 112. La sala operativa ha attivato la squadra di Valbondione del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico e l’eliambulanza di Bergamo. Viste le condizioni meteo, sette operatori del Soccorso alpino erano pronti a salire in quota con la funivia di servizio dell’Enel fino al Curò e da lì, attraverso il tunnel del personale che porta al lago di Avert, risalire poi al Coca, con un impegno di diverse ore. Per fortuna, però, si è aperta una finestra di bel tempo ed è potuto intervenire l’elicottero che ha recuperato il quarantenne e lo ha portato alla piazzola di Valbondione.



















