Tragedia nel pomeriggio di domenica 16 agosto in Valle d’Aosta: un 61enne di Lovere, Matteo Tiraboschi, dirigente di Comelit Group a San Lorenzo di Rovetta, ha perso la vita a Extrapiéraz, nel comune di Brusson. L’uomo stava pedalando in bici in compagnia del figlio Alessandro lungo la strada regionale che attraversa la suggestiva Val d’Ayas, attorno alle 15.30, quando all’improvviso ha accusato un malore e si è accasciato al suolo.
I soccorsi a Matteo Tiraboschi sono stati immediati perché alcuni automobilisti hanno assistito alla scena e si sono subito prodigati per aiutare il 61enne. La zona è molto frequentata per i suoi paesaggi incantevoli e i percorsi adatti per i cicloturisti e così altri passanti hanno allertato il Numero unico per le emergenze 112. Già degli operatori sanitari di passaggio hanno prestato le prime cure a Matteo Tiraboschi, avviando le manovre di rianimazione. Sul posto è poi arrivato l’elisoccorso, con il medico del 118 a bordo.
Purtroppo però i tentativi di rianimare il ciclista di Lovere non hanno avuto esito. Sul luogo è intervenuto anche il Corpo forestale, che era presente con una propria pattuglia, tra i primi ad agire.
Matteo Tiraboschi nel Gruppo Comelit era direttore dell’Amministrazione Finanza e Controllo. Nell’azienda presieduta da Silvia Brasi era arrivato nel 1995 e aveva contribuito alla crescita e alla trasformazione di Comelit, dal settore leader dell’inizio nella videocitofonia ai sistemi di sicurezza più evoluti e alla domotica che ai nostri giorni l’hanno resa punto di riferimento a livello internazionale. Tiraboschi aveva seguito anche, di recente, l’acquisizione dello storico marchio tedesco della videocitofonia Ritto.
Per la società di San Lorenzo di Rovetta questa è l’unica settimana in cui l’attività è completamente ferma, ma la notizia della tragedia del pomeriggio di domenica 16 agosto si è presto diffusa, lasciando incredulità e profondo cordoglio tra i vertici, i dirigenti e tutti i collaboratori. Matteo Tiraboschi lascia la moglie Cristina e i figli Alessandro e Chiara. Quest’ultima vive in Australia e appena ha saputo della morte del padre ha organizzato il rientro a Lovere. L’uomo avrebbe festeggiato giovedì 20 agosto i 62 anni.



















