Si celebra domenica 6 settembre alle 10.30 la tradizionale messa sul Pizzo Corno, ai piedi della Croce in ferro che domina la Val Gandino. La grande struttura metallica (16,29 metri di altezza e 7,50 di larghezza) fu posta sul Pizzo Corno nel 1925, per dono del benefattore Luigi Radici, a ricordo dell’Anno Santo e in luogo di una preesistente croce in legno, installata nel 1900 e andata dispersa. La Croce supera di oltre quattro metri quella del Resegone, anch’essa posata in quel periodo e probabile “stimolo” per l’orgoglio dei gandinesi.
Il Vescovo Luigi Maria Marelli emise uno specifico decreto che garantiva l’Indulgenza Plenaria di 50 giorni a chi avesse recitato tre Gloria ai piedi della Croce. Nel basamento fu murata una scheggia del Getsemani, arrivata grazie al rev.do Penco, cui si aggiunse anche una piccola croce in legno d’ulivo, sempre del Getsemani, donata da un Padre Passionista. Fu murata anche una pergamena in latino che ricordava Papa Pio XI, Vittorio Emanuele III Re d’Italia, il Vescovo Maria Aloysio Marelli, il vicario foraneo prevosto mons. Giovanni Bonzi, il sindaco Santo Gualeni, il benefattore Luigi Radici, Luigi Parolini di Placido costruttore e montatore e Lorenzo Bosio muratore. La Croce fu realizzata, su disegno del perito Carlo Rudelli, dall’impresa Damiani di Fiorano al Serio.
Nel corso del 2019 la Croce di Corno è stata oggetto di importanti lavori di manutenzione, resi necessari dal particolare degrado del basamento in calcestruzzo che metteva a rischio la stabilità complessiva. I lavori, coordinati dall’architetto Alessandro Noris e realizzati dalla impresa edile Clemente Savoldelli, furono promossi grazie ad un progetto congiunto di Pro Loco Gandino, Atalanta Club Valgandino, Gruppo Alpini Gandino, CAI Valgandino, Ass.Fanti Gandino, Comune di Gandino e Unità Pastorale di Gandino, Barzizza Cirano. La Croce fu provvisoriamente rimossa il 10 luglio 2019 con uno spettacolare volo in elicottero e riposizionata con la medesima modalità il 5 settembre successivo. L’impegno fu stato dedicato alla memoria del volontario Renzino Rottigni, morto improvvisamente nel giugno 2018. La nuova struttura fu benedetta il 12 ottobre 2019 dall’ arcivescovo mons. Paolo Rudelli, oggi Sostituto per gli affari generali presso la Segreteria di Stato vaticana.
La Croce di Corno verrà illuminata nella sera di sabato grazie al nuovo impianto a led ed è raggiungibile (meno di un’ora di cammino) da un sentiero che parte dalla zona di Valpiana. Per chi preferisce un’escursione più impegnativa è aperto il sentiero che il CAI Valgandino ha inaugurato vent’anni fa in occasione del 60° di fondazione e che parte dalla località di Fontanei. In caso di pioggia la celebrazione si terrà nella chiesa di Valpiana.


















