È stata festeggiata come una grande star la motonave “La Capitanio 1926”, che nel pomeriggio di sabato 5 settembre è arrivata a Lovere accompagnata dal suono della sua campana. A bordo c’erano le autorità e i rappresentanti delle istituzioni, oltre ai soci dell’Associazione “La Capitanio 1926 ETS” e del FAI-Fondo per l’ambiente italiano, poiché il restauro appena ultimato è stato effettuato nell’ambito della campagna “Luoghi del Cuore”.
Giunta nella sua “casa” sul Sebino, la motonave è stata attraccata al pontile vicino al giardino Fanti d’Italia. Tutti i partecipanti si sono quindi spostati in Accademia Tadini dove si è svolto un convegno dedicato alla storia della “Capitanio 1926” e al restauro a cui è stata appena sottoposta.
Dopo due mesi di lavori allo scafo la motonave dedicata alla Santa Bartolomea Capitanio, costruita nel 1926, è tornata a navigare sul Sebino. L’intervento di manutenzione straordinaria, effettuato nel rimessaggio dei battelli della Navigazione Lago d’Iseo a Costa Volpino, è stato sostenuto appunto dal Fondo per l’ambiente italiano che ha assegnato un contributo di 22 mila euro sulla base dei quasi 9 mila voti raccolti dalla motonave nel censimento 2024 de «I Luoghi del Cuore» e del progetto presentato dall’associazione “La Capitanio 1926” a cui l’imbarcazione appartiene e di cui fanno parte Comuni e associazioni locali.
A nome del FAI è intervenuta Federica Armiraglio, spiegando che il progetto portato avanti da Lovere “ha colpito per la visione proposta, perché il rischio di un intervento di manutenzione è che sia fine a se stesso, invece nel caso de La Capitanio c’è la volontà di renderla un bene a servizio di tutta la comunità del lago di Iseo”.
Oltre che dal FAI, il restauro è stato sostenuto da tante aziende private del territorio, come ha spiegato il presidente dell’associazione “La Capitanio 1926”, Max Barro: “Un lavoro di questo genere, sarebbe potuto costarci quasi 150 mila euro: invece grazie al sostegno di aziende, professionisti e tecnici del settore siamo riusciti a stare sotto i 50 mila euro”.
In serata la motonave ha partecipato a Castro al concerto del Festival Onde Musicali sul lungolago, mentre domenica 6 settembre nuovo impegno a “A Strapiombo sul Blu”, con la sua prima navigazione ufficiale dopo il restauro del centenario: dalle 10 alle 12 rotta celebrativa da Castro a Riva di Solto, alle 12 attracco nel porto di Riva, dalle 12 alle 14 visite guidate a bordo con l’equipaggio.
Ecco l’intervista ad Antenna 2 Sera di Max Barro per descrivere l’intervento portato a termine, alla vigilia del “nuovo varo”:



















