Oltre che dal FAI, il restauro è stato sostenuto da tante aziende private del territorio, come ha spiegato il presidente dell’associazione “La Capitanio 1926”, Max Barro: “Un lavoro di questo genere, sarebbe potuto costarci quasi 150 mila euro: invece grazie al sostegno di aziende, professionisti e tecnici del settore siamo riusciti a stare sotto i 50 mila euro”.

In serata la motonave ha partecipato a Castro al concerto del Festival Onde Musicali sul lungolago, mentre domenica 6 settembre nuovo impegno a “A Strapiombo sul Blu”, con la sua prima navigazione ufficiale dopo il restauro del centenario: dalle 10 alle 12 rotta celebrativa da Castro a Riva di Solto, alle 12 attracco nel porto di Riva, dalle 12 alle 14 visite guidate a bordo con l’equipaggio.

Ecco l’intervista ad Antenna 2 Sera di Max Barro per descrivere l’intervento portato a termine, alla vigilia del “nuovo varo”: