Il giornalista e reporter d’inchiesta Giorgio Fornoni sarà protagonista di una serata dedicata al suo ultimo libro, “Putinstan: Come la Russia è diventata uno stato canaglia”. L’evento si terrà venerdì 28 marzo alle 18, al Bopo di Ponteranica, in Via Concordia 6/A, e offrirà al pubblico un’opportunità di dialogo diretto con l’autore.
L’opera, edita da Chiarelettere, ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui la nomination come finalista all’11ª edizione del Premio Letterario Internazionale di Sanremo 2025. Nel libro, Giorgio Fornoni ripercorre il drammatico racconto di Grigorij Pomerants, dissidente russo deportato nei gulag sotto il regime di Stalin, e traccia un’inchiesta approfondita su come la Russia sia diventata una “pattumiera nucleare”. «Un racconto appassionato – scrive Milena Gabanelli nella prefazione – dentro un territorio immenso e sconosciuto, su cui si stende l’ombra gelida del Cremlino».
Originario di Ardesio, Giorgio Fornoni è noto per il suo lavoro di reporter indipendente. Con oltre quarant’anni di esperienza sul campo, ha documentato conflitti, crisi umanitarie e questioni ambientali in tutto il mondo. Collaboratore di lunga data di Report, trasmissione d’inchiesta di Rai 3, ha realizzato reportage in alcune delle aree più difficili del pianeta, dalla Cecenia all’Afghanistan, dall’Africa alle ex repubbliche sovietiche. Fornoni ha sempre scelto di raccontare la realtà senza filtri, andando direttamente sul posto, entrando in contatto con testimoni e raccogliendo prove dirette. Il suo stile giornalistico si caratterizza per un approccio investigativo rigoroso, lontano dai condizionamenti delle grandi redazioni.


















