Notizie

Foreste: contributi dalla Regione in arrivo a Gandino, Onore e Rovetta

Regione Lombardia prosegue nell’attuazione della Strategia Forestale Nazionale e, grazie a nuove risorse statali, dispone lo scorrimento della graduatoria del bando per i piani di assestamento forestale. L’operazione consente così di finanziare con 1,3 milioni di euro anche le 24 domande inizialmente escluse, aggiungendo quasi 20.000 ettari di superficie forestale che potrà essere controllata e mantenuta in modo più efficace e sostenibile.

Il bando approvato nel luglio 2025 aveva registrato una forte adesione, con 52 domande presentate da Comuni, Consorzi Forestali e Comunità montane, con un contributo richiesto di circa 3 milioni di euro. La sopravvenuta disponibilità di ulteriori risorse della Strategia Forestale Nazionale, assegnate dal Ministero dell’Agricoltura, consente il finanziamento integrale delle domande ammissibili escluse nella prima fase. “Lo scorrimento della graduatoria – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – ci consente di dare risposta a tutte le progettualità ammissibili che erano rimaste escluse per carenza di risorse. Parliamo di uno strumento fondamentale perché pianificazione forestale significa gestione attiva, tutela degli ecosistemi e capacità di valorizzare in modo sostenibile il patrimonio boschivo lombardo”.

“Con questa integrazione di risorse – conclude Beduschi – rafforziamo una strategia già bene avviata e completiamo un intervento che porta a pianificare complessivamente oltre 39.000 ettari di foreste. È un investimento che aumenta la resilienza dei nostri boschi e ne sostiene anche la funzione economica e ambientale”.

In provincia di Bergamo al Comune di Mezzoldo andranno 52.470 euro; a Gandino 35.910 euro; a Onore 35.776 euro; al
Consorzio Forestale Menna Ortighera 23.000 euro e al Comune di Rovetta 52.380 euro.

Condividi su:
Categorie: Notizie

Continua a leggere

Antenna 2 Tg 20 04 2026
Adiconsum: truffe on line, fallimenti e costi dell’energia le richieste dei cittadini