Ad Ardesio si stanno progressivamente superando i disagi generati dal maltempo. Il forte vento di una settimana fa ha creato problemi soprattutto lungo le strade che portano a Valcanale e alla frazione Cerete, dove sono caduti parecchi alberi. Su entrambe il sindaco Yvan Caccia ha disposto il divieto di transito, oltre a chiudere la scuola materna di Valcanale.
Nel frattempo, il Comune ha incaricato la geologa Mariantonia Ferracin di svolgere approfondimenti sui versanti interessati dagli schianti delle piante. «Dalla relazione depositata questa mattina sono emerse criticità che riguardano soprattutto la strada per Valcanale – spiega il sindaco -. Abbiamo quindi deciso di prolungare la chiusura in attesa che il Consorzio forestale esegua gli interventi più urgenti in località Piosa, nella frazione Marinoni, per la messa in sicurezza dei sassi che si sono messi in movimento a seguito della caduta delle piante. Concluso questo primo passaggio, potranno iniziare i lavori per il taglio degli alberi».
Gli interventi dovrebbero partire tra domani (lunedì 5 novembre) e martedì. La strada, a quel punto, dovrebbe essere riaperta. «L’ordinanza sarà a fasce orarie salvaguardando quelle del mattino e del pomeriggio, per chi va e torna da scuola, e quella della sera, per chi torna dal lavoro. Questa modalità durerà il tempo necessario per i lavori di taglio e messa in sicurezza di tutte le piante».

Diversa, invece, la situazione lungo la strada per Cerete. «Qui sono iniziati i lavori per i tagli e la messa in sicurezza dal punto di vista forestale – spiega ancora Caccia -. In questo caso non c’è necessità di tenere la strada chiusa. Probabilmente, domani la strada potrebbe riaprire, ma sempre a fasce orarie».
Domani riprenderà inoltre l’attività della scuola materna di Valcanale. «Ho già scritto alla dirigenza scolastica, constatato il fatto che gli iscritti sono di zone della Valcanale dove la sicurezza è garantita – osserva il sindaco -. Per gli insegnanti, inoltre, l’accesso a Valcanale è consentito dalla Bani-Novazza, aperta e libera da qualsiasi pericolo».

















