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A Valgoglio si faranno i vaccini

Non hanno perso tempo a Valgoglio. A circa un mese dall’aumento dei contagi che hanno portato il paese in zona rossa, sono in arrivo i vaccini per la popolazione. Lo annuncia il sindaco Angelo Bosatelli.

I casi positivi al coronavirus nel paese dell’Alto Serio ad oggi sono 26. Ad individuare i contagi ha contribuito anche lo screening effettuato nelle giornate del 6 e del 7 marzo. «Dopo essere riuscito ad effettuare i tamponi alla popolazione a carico di Regione Lombardia – spiega il sindaco -, in accordo con il presidente della Regione Attilio Fontana e il direttore generale dell’Agenzia di tutela della salute di Bergamo Massimo Giupponi è stato deciso di proseguire e velocizzare anche le vaccinazioni».

I vaccini saranno effettuati il prossimo fine settimana, sabato 20 e domenica 21 marzo, nella palestra di Valgoglio. La fascia di popolazione coinvolta è quella che va dai 18 ai 79 anni. Il vaccino a disposizione doveva essere Astra Zeneca, ma dopo la sospensione dell’Aifa si attendono decisioni. Le vaccinazioni saranno comunque su base volontaria. Per questo nei prossimi giorni ogni famiglia del paese sarà contattata per raccogliere le adesioni.

La palestra di Valgoglio è già stata allestita per eseguire le vaccinazioni. Sabato e domenica sul posto ci saranno anche i volontari della Croce Blu di Gromo. Il sindaco ricorda che «per quanto riguarda i minorenni ad oggi non esistono direttive per farli vaccinare, quindi sono esclusi da questa fase. Saranno anche escluse tutte le persone risultate positive negli ultimi 3 mesi perché dovrebbero già aver sviluppato degli anticorpi».

Per le persone che hanno dagli 80 anni in su (37 a Valgoglio) le modalità di vaccinazione saranno diverse. «Il vaccino a loro dedicato è Pfizer – spiega ancora Bosatelli -. Si tratta di un vaccino che necessita di particolari procedure sia di conservazione che di predisposizione. Le somministrazioni verranno quindi effettuate esclusivamente a Clusone presso il punto vaccini che verrà attivato nei prossimi giorni. Queste persone verranno convocate direttamente da Ats e, vista la situazione a Valgoglio, i nostri ultra ottantenni avranno una sorta di priorità nella convocazione. Qualora ci fossero persone allettate o comunque non trasportabili, Ats manderà a domicilio il personale per fare loro il vaccino».

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