Albino, contro i furti si pensa al “Controllo del vicinato”

    Municipio Albino
    Il municipio di Albino

    Attivo in America ed Europa fin dagli anni ‘60, “protegge” oltre 10 milioni di persone. Si chiama “Controllo del vicinato” e adesso approda anche ad Albino. L’Amministrazione comunale ha promosso un’assemblea pubblica per spiegare di cosa si tratta e raccogliere le prime adesioni. Alla serata erano presenti anche alcuni rappresentanti dell’Asssociazione italiana “Controllo del vicinato”. “Stiamo parlando di famiglie che continuano a vivere la loro vita normalissima, ma recuperano il rapporto di relazione sociale. Persone che vivono nella stessa strada, nello stesso quartiere, e che insieme fanno più attenzione a tutto ciò che succede di anomalo attorno a loro – ha spiegato Rodolfo Principi – . Quando sono nelle condizioni di verificare che una situazione è fuori dal normale segnalano alle forze dell’ordine, in maniera circostanziata, quello che hanno visto e stanno vedendo. Questa di fatto è l’essenza del controllo di vicinato”.

    Nei quartieri e nelle vie interessate vengono installati cartelli con un’immagine per avvertire i passanti che in zona è attivo il “Controllo del vicinato”. Persone comuni, quindi, potrebbero chiedere con un sorriso: “Buongiorno, scusi, cerca qualcuno? Posso aiutarla?”. Già semplici domande come queste, sottolineano i referenti dell’associazione, servono a far capire che non si è passati inosservati. “Ci teniamo a dirlo, non facciamo le ronde, non facciamo i vigilantes, non facciamo le sentinelle. Viviamo la nostra vita normalmente, solo rendiamo un po’ più acuti i nostri sensi per capire se ciò che succede intorno a noi è nel contesto che di solito viviamo nelle nostre case, nei nostri condomini, nei nostri parchi. Impariamo a darci una mano per non essere aggrediti dalla microcriminalità”.

    In Italia, ha detto ancora Principi, “l’associazione è nata nel 2008. I primi anni li abbiamo passati a convincere le istituzioni e le forze dell’ordine che non eravamo pericolosi. Ora abbiamo raggiunto circa 180/200 comuni, partendo dal centro Italia fino a tutto il Nord. Nelle zone in cui alcune famiglie praticano da diverso tempo il “Controllo del vicinato” si è registrata una riduzione dei furti. Il nostro scopo è infatti non avere i ladri in casa. Noi non rincorriamo nessuno. Quello lo fanno le forze dell’ordine”.

    E’ intervenuto anche Vincenzo Ciceri, referente dell’associazione per la parte nord della Bergamasca, oltre che consigliere delegato alla sicurezza del Comune di Albino: “Di questi tempi sappiamo bene come stanno andando le cose sul piano della sicurezza: furti, rapine, vandalismi dilagano. Le forze dell’ordine nonostante l’impegno numericamente non possono fare più di tanto. Quindi, l’idea del controllo del vicinato penso sia l’unica soluzione possibile per dare una mano alla cittadinanza e risolvere questo problema ormai annoso. Albino per me è il punto di partenza per cercare di diffondere la cultura della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per cercare di risolvere il problema della sicurezza”.

    All’incontro erano presenti anche alcuni rappresentanti della lista civica di minoranza “Progetto civico”. Paolo Cappello consigliere comunale e delegato alla sicurezza nella precedente amministrazione ha detto di condividere l’iniziativa: “Non possiamo che pensarne bene, anche perché il controllo del vicinato era nel nostro programma elettorale. Fa piacere che altre forze politiche abbiano colto questa opportunità, perché è un modo di agire che ha avuto effetti positivi. Insieme al tavolo pemanente per la sicurezza, altra iniziativa nata con la precedente amministrazione, credo che il Comune di Albino si stia dotando di strumenti interessanti per poter opporsi alla criminalità. Mi auguro che il controllo del vicinato possa essere un’opportunità non solo a livello di sicurezza, ma anche per creare rete fra i cittadini”.

    Per aderire all’iniziativa è sufficiente dichiararne la volontà firmando un modulo e lasciando riferimenti e recapiti. Per informazioni si può scrivere a cdvalbinosicura@gmail.com o iscriversi al gruppo Facebook “Controllo del vicinato Albino sicura”.

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