C’erano 15 Cre e oltre duemila tra ragazzi e animatori a Piario per partecipare a Sportgiovane. La manifestazione, curata dal Csi di Bergamo in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale dell’età evolutiva della Diocesi, è andata in scena tra centro sportivo e oratorio, allargandosi anche alle vie e piazze vicine. “L’iniziativa è giunta al 15esimo anno – spiega Marcello Mossali del Csi -. È una grande giornata di sport, giochi e divertimento. Organizziamo 7 tappe distribuite sul territorio della diocesi e ogni volta invitiamo i Cre della zona. Quella di oggi è dedicata alla Val Seriana”.
Sportgiovane si svolge in spazi pubblici (vie, piazze, centri sportivi e gli stessi oratori), dove vengono montate strutture per il gioco e il divertimento. “Invitiamo i bambini e i ragazzi dei Cre a partecipare e concorrere tra loro – prosegue Mossali -. Alla fine della giornata ci sono le premiazioni che però hanno un valore prettamente simbolico. Sportgiovane vuole soprattutto far incontrare i ragazzi che condividono la grande esperienza dei Cre”. Accanto agli sport tradizionali come il calcio, la pallavolo e il basket, è possibile divertirsi con i gonfiabili, il circuito delle macchinine a pedali, le piste delle biglie e i giochi di una volta. “Cerchiamo di ricreare l’atmosfera delle sagre di paese di un tempo. Sportgiovane cerca di coniugare il passato con il ritmo, il ballo, la musica, il divertimento che contraddistingue i Cre dei nostri giorni”. Per questo non manca uno spazio dedicato all’animazione, dove è possibile scatenarsi a ritmo di musica.














