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Fiorano, sport e disabilità camminano insieme

A Fiorano al Serio sport e disabilità procedono insieme grazie alla prima «Camminata sociale» organizzata dall’Acaf, l’associazione dei commercianti e degli artigiani del paese. L’appuntamento è per domenica 3 aprile, mentre sabato verrà proposta una serata di riflessione a cura della Cooperativa sociale San Martino, che da alcuni anni gestisce un centro diurno disabili proprio a Fiorano.

«Questa camminata vuole essere un modo per dimostrare come noi commercianti siamo sul territorio e non ci occupiamo solo delle nostre attività: lavoriamo anche per il sociale e proponiamo altre iniziative come, ad esempio, le luminarie di Natale – spiega Attilio Peracchi, segretario dell’Acaf –. Quest’anno abbiamo pensato di fare qualcosa di nuovo e un commerciante ha proposto di coinvolgere la cooperativa sociale San Martino che opera sul nostro territorio».

Il progetto della camminata ha quindi iniziato a prender forma, anche con la collaborazione di altre realtà del paese come il Gruppo sportivo Semonte e il Comune. Domenica il ritrovo è previsto alle 14 all’Istituto Sant’Angela (ingresso da via della Volta). Dopo le iscrizioni (3 euro dai 10 anni in su, assicurazione compresa) e il ritiro dei pettorali, alle 14,30 ci sarà la partenza (anche in caso di pioggia). Il percorso è di circa 3 chilometri e mezzo e si snoda lungo le vie di Fiorano. Ci saranno anche tappe per sperimentare «attività con disabilità» e si potrà pure ammirare la mostra «Com’era Fiorano», allestita in collaborazione con il Centro sociale. Non mancheranno due aree ristoro.

«La cooperativa San Martino da 25 anni si occupa di disabilità e in generale di svantaggio sociale – spiega Monica Cipelli, referente dei progetti di rete –. Lo sport viene molto usato nelle nostre attività come momento per sviluppare potenzialità che comunque anche le persone disabili hanno. È quindi nata l’idea di riflettere su come lo sport, al di là dei suoi diversi volti, è inclusione, è benessere, è vivere il proprio aspetto fisico in modo naturale, indipendentemente dalla disabilità».

Saranno quindi questi i temi al centro della riflessione di sabato sera. A partire dalle 20,30, al cineteatro dell’oratorio, si alterneranno diversi momenti: un intervento di danza dei ragazzi del centro diurno, l’esperienza della commissione servizi sociali del Cai di Bergamo e del gruppo Phb di nuoto. Saranno presenti anche alcuni testimonial: Giordano Tomasoni (atleta paralimpico di handbike e sci nordico), Gabriele Rondi (Special Olimpic atletica e sci alpino), Mauro Bernardi (maestro di sci alpino), Paolo Barbera (atleta ipovedente).

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