Sarà inaugurata il prossimo 14 maggio a Piario la Sala del Regno dei Testimoni di Geova realizzata nei mesi scorsi su di un terreno in via San Roc. «È un centro di aggregazione di tre comunità: Colzate, Gandino e Clusone – spiega Steno Sari, rappresentante stampa dei Testimoni di Geova -, parliamo di circa 200 persone più altri cento interessati». Sul territorio orobico i Testimoni di Geova sono una comunità di circa 3000 persone, presenti dalla metà degli anni ’50.
«La chiamiamo Sala del Regno e non chiesa- spiega Sari -, perché la parola Chiesa rappresenta le persone chiamate a fare testimonianza. Siamo cristiani e pensiamo che sia importante servirsi di questi luoghi di adorazione».
L’edificio vuole essere un punto di riferimento per i fedeli, ma anche un luogo di accoglienza per chi vuole conoscere questa realtà. «La porta qui è sempre aperta – spiega Sari -. Pensiamo e speriamo che anziché essere noi a suonare i campanelli, attività che continueremo a svolgere, le persone possano venire a trovarci, specialmente il 14 maggio, quando è prevista l’inaugurazione. Tutti possono entrare, non c’è nulla di segreto».
La Sala del Regno dei Testimoni di Geova può sembrare a uno sguardo inesperto spoglia. «I testimoni di Geova – spiega Sari – non hanno alcun culto delle immagini, la nostra fede è basata sullo spirito. Si cammina per fede e non per visione. Cerchiamo di entrare nell’essenza delle cose eliminando aspetti liturgici e del cerimoniale».

















