Home Notizie «L’Ardexit? È avvenuta il 5 giugno»

«L’Ardexit? È avvenuta il 5 giugno»

Yvan Caccia

La tregua post elezioni non è durata nemmeno tre settimane. Ad Ardesio sono già iniziate le prime schermaglie tra maggioranza e opposizione. Ad innescarle, lo stallo in cui è entrata l’Unione dei Comuni Asta del Serio.

Sabato, in assemblea, i rappresentanti di Ardesio, Piario e Villa d’Ogna non sono riusciti ad eleggere il nuovo presidente. Il percorso verso la piena operatività dell’ente è stato inoltre messo in stand by per le perplessità manifestate dalla nuova amministrazione di Ardesio, targata Lega Nord e guidata da Yvan Caccia.

I 6 mesi chiesti dal nuovo primo cittadino per valutare pro e contro e la variazione di bilancio votata in Giunta che ha riportato in capo al Comune i soldi destinati all’Unione hanno provocato al reazione della minoranza. «Ardesio Unita», sul suo sito web, si è chiesta: «L’Ardexit dall’Unione è già in corso?».

Caccia non usa giri di parole per rispondere: «Se c’è un’Ardexit è quella che ha decretato la fine dell’esperienza di “Ardesio Unita” in maggioranza. Credo che la minoranza debba prendere atto della scelta fatta dalla popolazione col voto. Sia per la mia professione sia per i problemi lasciati da “Ardesio Unita” in Comune, ho poco tempo da perdere in questi giochi di parole».

Entrando nel merito della questione (e dell’Unione), il sindaco di Ardesio puntualizza: «Se non ho capito male, all’assemblea dell’Unione il rappresentante della minoranza, l’ex sindaco Alberto Bigoni, ha votato a favore dello slittamento di 6 mesi per dare la possibilità alla maggioranza di fare gli approfondimenti del caso. Mi sembra quindi insensato scrivere che abbiamo idee confuse e vogliamo procrastinare il problema creando danni all’Unione».

Caccia, inoltre, si chiede: «Ardesio Unita, a dispetto del nome, fa gli interessi di chi? Fa gli interessi di un’istituzione che serve soprattutto a due Comuni vicini o fa gli interessi di Ardesio?». Il primo cittadino conclude: «Dateci tempo per fare gli approfondimenti necessari, dopodiché decideremo cosa fare. Non ne hanno avuto male i i sindaci di Piario e Villa d’Ogna, non vedo perché debbano averne a male i rappresentanti di Ardesio Unita».

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