Tante persone. Molte di più del previsto. La passerella di Christo sul Lago d’Iseo si sta usurando più del previsto. Si è quindi arrivati a una decisione drastica.
Le chiusure saltuarie per la manutenzione, a quanto pare, non bastano più. Da giovedì 23 giugno, tutte le notti, dalle 24 alle 6 del mattino «The floating piers» chiuderà i battenti. Già nella notte tra martedì e mercoledì l’accesso era stato limitato per la chiusura dei tratti che collegano Peschiera Maraglio e Sensole all’Isola di San Paolo. Un’altra chiusura, questa volta di tutti i pontili, era stata prevista per la notte tra giovedì e venerdì. Ora si andrà avanti a oltranza.
La decisione era stata ipotizzata dal prefetto di Brescia Valerio Valenti durante una trasmissione su Radio 24. «L’opera si sta usurando più del previsto: i 270mila spettatori hanno prodotto un’usura dell’opera che è pari a quella che l’artista immaginava a metà dell’esposizione e quindi si rende necessario intervenire con rammendo o sostituzione del telo in alcuni punti», aveva detto il prefetto sostenendo che si stava valutando una chiusura permanente.
In serata è arrivata la conferma. Oltre all’usura dell’opera, sembra che la decisione sia stata presa anche per venire incontro al sindaco di Montisola Fiorello Turla. «Ha esigenze di igiene pubblica, di svuotamento e pulizia dell’isola», aveva detto ancora il prefetto.



















