L’11 ottobre del 2015 ad Albino, in una Opel Vectra, era stato trovato il cadavere carbonizzato di un uomo. Per risalire alla sua identità era stato necessario l’intervento del Ris di Parma. L’uomo si chiamava Vasyl Nykolyuk , ucraino, 33 anni, che viveva in Italia da dieci anni, faceva il muratore e abitava a Bergamo con la moglie e un figlio di 2 anni.
Due i presunti responsabili di quell’omicidio. Due mesi fa in Russia era stato arrestato Vasyl Bilohan, 25 anni, muratore che abitava a Bergamo. In questi giorni a Mosca è stato fermato Ivan Hromei, anche lui di nazionalità ucraina, 28 anni. Secondo l’accusa, sono loro ad aver ucciso Nykolyuk. Sembra che il delitto sia scaturito da una lite per futili motivi, forse per un debito di gioco.


















