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Gazzaniga e Costa di Mezzate ricordano i loro benefattori

Non solo a Gazzaniga il nome Briolini è sinonimo di generosità. Se la famiglia ha donato opere importanti al paese seriano, altrettanto ha fatto a Costa di Mezzate. Qui Camilla Gout, moglie di Decio Briolini, ha lasciato alla popolazione, oltre ad altri beni, la sua villa estiva per ricavarne un asilo destinato ai bambini di Costa di Mezzate, Bagnatica e Montello.

Sabato 18 febbraio, presso il mausoleo Briolini-Gout di Gazzaniga, si è svolta per il terzo anno consecutivo la cerimonia in ricordo di questi  benefattori. La ricorrenza ha visto la presenza del vicesindaco di Costa di Mezzate Giuseppe Savoldi, del presidente dell’associazione “Ordine dei beneficiari della fondazione asilo Gout Ponti” Giorgio Viada, del presidente della Fondazione “Asilo Gout Ponti” don Giorgio Antonioli con una rappresentanza di genitori. C’erano, inoltre, il sindaco di Gazzaniga Mattia Merelli, l’assessore alla cultura Luisa Dalbosco, la coordinatrice dell’asilo “Briolini” di Gazzaniga Carmen Scandella e diversi cittadini di Gazzaniga e di Costa di Mezzate.

La cerimonia si è svolta con la posa di una corona d’alloro sulle tombe all’interno del mausoleo da parte del presidente della fondazione di Costa di Mezzate, oltre a mazzi di fiori donati dei due asili. Hanno poi preso la parola Giorgio Viada, il sindaco di Gazzaniga e il vicesindaco di Costa di Mezzate, e don Giorgio Antonioli. Tutti hanno sottolineato il valore della cerimonia per ricordare i benefattori. Infine, il professor Angelo Bertasa ha ripercorso brevemente la storia della famiglia Briolini, mentre il geometra Angelo Ghisetti ha illustrato quali sono le linee architettoniche del mausoleo.

Il sindaco di Gazzaniga ha poi donato al presidente dell’Ordine dei benefattori un modello del mausoleo Briolini tagliato su lastra metallica, uguale a quello che appare sul vicino skyline di Gazzaniga. Un’opera per ricordare il luogo di sepoltura di Camilla Gout, da posizionare presso l’asilo di Costa di Mezzate. Il regalo è stato molto gradito dall’associazione.

La commemorazione si è conclusa con un arrivederci al prossimo anno, segno che il sodalizio, come un gemellaggio, è destinato a durare in futuro.

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