Il sogno si è avverato: l’Atalanta è in Europa, risultato atteso dalla Dea da 26 anni. Un finale perfetto con la vittoria per 1 a 0 contro il Chievo. La festa ha celebrato anche l’ultimo giorno da calciatore per Giulio Migliaccio e Cristian Raimondi.
«Sono riuscito a godermi la mia ultima partita – afferma Giulio Migliaccio -, ci tenevo tanto a salutare la mia gente, i miei compagni di squadra, il mio lavoro, uno sport bellissimo che in questi anni mi ha dato la possibilità di conoscere tanta bella gente. Ho avuto l’occasione di conoscere una città che mi ha sorpreso e mi ha accolto senza nessun tipo di pregiudizio. Grazie alla proprietà, alla famiglia Percassi, perché ha dimostrato stima nei miei confronti. Grazie anche alla famiglia Ruggeri: grazie a loro ho vestito questa maglia per 7 anni».
«Ci tengo a ringraziare Giulio – afferma Cristian Raimondi -, tra di noi si è instaurata un’amicizia vera che va oltre l’essere compagni di squadra. Sono contento, sono 26 anni che non andavamo in Coppa Europa, è una stagione che aspettavamo da sempre, smettere così per me è l’apoteosi».

















