Contrariamente a quanto può pensare un male informato, nonostante quella che può sembrare una crescente diffusione, non “sono diventati una moda”: i disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia) sono in crescita perché una maggiore conoscenza di queste situazioni permette di fare emergere più casi.
Eppure c’è ancora molto da fare soprattutto, nel fare diffondere informazioni su queste situazioni. In vista della Settimana Nazionale della Dislessia (dal 2 all’8 ottobre 2017) sono in programma alcuni eventi anche sul territorio dell’Alta Valle Seriana.
«Giochi di parole da piccoli per leggere da grandi»: è il titolo dell’incontro promosso per le insegnanti della scuola dell’infanzia in programma mercoledì 4 ottobre (dalle 17 alle 19) presso la scuola secondaria di primo grado a Rovetta. «La diagnosi precoce è importante – spiega Rita Caffi dell’Associazione Italiana Dislessia -, per questo individuare i sintomi già in tenera età aiuta a intervenire in tempo».
Sempre il 4 ottobre e alle medie di Rovetta, alla sera, dalle 20.30 alle 22.30, un incontro per genitori, insegnanti dal titolo «Dsa: emozioni da “leggere” insieme».
Due appuntamenti sono destinati invece proprio agli studenti del plesso scolastico: lunedì 2 ottobre una presentazione dei Dsa, giovedì 5 ottobre considerazioni sul film “Stelle sulla terra”.
Del calendario di iniziative e proprio dei disturbi specifici dell’apprendimento ci occuperemo questa sera a Decoder, trasmissione in onda sul canale 88 di Antenna2 alle ore 20.30. Le repliche domani alle 14 e venerdì alle 23.30.
In studio interverranno: Rita Caffi, referente in provincia di Bergamo dell’Adi (Associazione Italiana Dislessia); Cinzia Locatelli, presidente dell’Unione dei Comuni della Presolana; – Silvia Arrigoni, psicologa; Laura Bagatta, insegnante e Margherita Fornoni, genitore.

















