Home Notizie Schilpario, un regolamento del 1904 stoppa l’intervento lungo il Dezzo

Schilpario, un regolamento del 1904 stoppa l’intervento lungo il Dezzo

Dove era prevista la realizzazione di un tratto di pista che andasse e collegare la zona del ponte che si trova a monte.

Il progetto c’è, la volontà pure, ma un regolamento regionale del 1904 non agevola l’opera nei pressi del Dezzo.

A Schilpario l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Agoni voleva realizzare un tratto di pista ciclopedonale non lontano dal torrente Dezzo. Un vecchio regolamento tuttavia ostacola gli interventi a meno di 10 metri dal corso del torrente.

«Questa penalizzazione non è una cosa da poco per noi – afferma il primo cittadino – l’assurdità sta nel fatto che l’intervento prevedeva anche la sostituzione dell’argine. Avevamo previsto di alzarlo, quindi per noi era sicuramente un’opera migliorativa proprio dal punto di vista della sicurezza».

Vicino alla sede del Museo Etnografico verrà comunque realizzata una passerella pedonale a ridosso del ponte. Sarà garantita quindi maggiore sicurezza per i pedoni. «Questo intervento senza il collegamento con il tracciato appena sotto l’abitato è tuttavia incompleto»: continua Agoni.

Il sindaco Claudio Agoni indica dove sarà realizzata la passerella

I costi degli interventi lungo il Dezzo

La passerella ha un costo di circa 110.000 euro. Altri 100.000 euro erano destinati alla realizzazione del tratto di ciclopedonale lungo il Dezzo. Con 40.000 euro era previsto l’adeguamento dell’attuale passaggio sotto l’abitato. Questa sera trasmetteremo un’intervista al primo cittadino Claudio Agoni all’interno del telegiornale di Antenna2 in onda alle ore 19.20. Dell’intervento se ne parla da tempo, ecco un nostro articolo del 2016. 

Il passaggio sotto l’abitato di Schilpario

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