Taglio del nastro a Clusone questa mattina alla Casa dell’Orfano dove, alla presenza di numerose autorità (civili, militari e religiose) è stata inaugurata la portineria dopo l’intervento di riqualificazione.
L’edificio, che potrebbe tranquillamente trasformarsi in un set cinematografico per un film storico (soprattutto per quello che custodisce al suo interno), diventerà la sede dell’Ente e dell’Associazione Ex Allievi ed Amici di Monsignor Antonietti.
Dentro i locali la biblioteca con diversi libri d’epoca fascista, le collezioni di ceramiche e di stampe, gli arredi, i suppellettili e soprattutto l’archivio storico, riordinato da Sergio Del Bello.

Proprio l’archivio potrebbe in futuro essere al centro di un progetto di studio con l’Università degli Studi di Bergamo. I documenti per ora sono stati solo ordinati, non c’è stato ancora modo di esaminarli accuratamente. Tra i faldoni c’è anche tutta la corrispondenza di Mons. Antonietti, uomo di cultura in contatto con figure illustri del tempo (D’Annunzio, Roncalli etc… ).



















