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Sotto la Presolana è polemica sui Free Skipass

Il Free Skipass, con cui i giovani sciatori residenti sul territorio dell’Unione dei Comuni della Presolana e Castione della Presolana potranno accedere gratuitamente a diversi comprensori sciistici bresciani e bergamaschi, è al centro di un’interrogazione di un consigliere di minoranza dell’Unione dei Comuni della Presolana.

«Dietro a questa lodevole iniziativa del progetto Free Skipass – afferma il consigliere di minoranza dell’Unione dei Comuni della Presolana Mauro Bertocchi -, tanto sventolata dal presidente dell’ente sovracomunale, che per i nostri ragazzi in età compresa tra i 6 e i 16 anni consentirebbe l’opportunità di usufruire gratuitamente degli impianti sciistici di vari comprensori della nostra zona tra cui Presolana-Monte Pora (lodevole in quanto credo sia un beneficio economico per le nostre famiglie), si nasconde tuttavia una beffa. Mi riferisco alle numerose segnalazioni di rammarico che ho ricevuto da parte di genitori i cui figli frequentano la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Andrea Fantoni di Rovetta. Anche quest’anno la scuola ha organizzato un corso di sci e ai ragazzi è stata data la possibilità di usufruire di un prezzo speciale per l’acquisto di uno ski pass (al costo di 40 euro) qualora i ragazzi fossero iscritti a uno sci club. Giusto per ricordare: il corso dei ragazzi è iniziato questa mattina, 11 gennaio, mentre il progetto Free Skipass ha preso il via l’8 gennaio».

Mauro Bertocchi

«Molti di questi genitori, – continua Bertocchi – ignari di questa opportunità, che sorprendentemente abbiamo conosciuto il 5 gennaio leggendo alcuni giornali, hanno acquistato lo ski pass nei giorni antecedenti alla fine dell’anno e nei primi giorni del 2018, per poi scoprire che non era necessario. I genitori si sentono presi in giro soprattutto dal fatto che il Presidente dell’Unione ha fatto sapere che non vi sarà alcun rimborso per chi aveva già acquistato lo ski pass. In qualità di consigliere di minoranza nell’Unione dei Comuni della Presolana mi sono sentito in dovere di presentare un’interrogazione, con risposta scritta e urgente al Presidente con cui conoscere le modalità e tempistiche del progetto. Non voglio pensare che questa occasione sia caduta dal cielo, ma immagino vi sia stata una tempistica diversa e quindi che vi sia la probabilità per cui possa esserci stato il tempo per informare i genitori della possibilità. In secondo luogo, ritenendo questa cifra di 40 euro non dovuta, ho invitato il presidente e la giunta a interagire con i gestori degli impianti affinché i malcapitati genitori possano ottenere un rimborso».

Cinzia Locatelli

«Mi fa piacere che il consigliere abbia definito lodevole l’iniziativa, peccato che trovi il modo di criticarla – afferma la Presidente dell’Unione Cinzia Locatelli -. A Bertocchi replicano i numeri di questa operazione in quanto in pochi giorni, a oggi, sono arrivate ben 350 richieste da residenti nel territorio dell’Unione dei Comuni e altre 100 da quelli di Castione della Presolana. Ricordiamo che l’iniziativa riguarda 16 comuni e è piovuta dal cielo, ci sono persone che hanno lavorato in modo intenso per il raggiungimento del risultato. Ovvio che sarebbe stato meglio per tutti arrivare prima con questa possibilità, non è che non ci abbiamo pensato, semplicemente non c’è stata la possibilità per farlo, per il 2017 non c’erano le possibilità, nei primi giorni del 2018 invece il Cda del Bim in pochissimo tempo è riuscito a fare la proposta. Quando ci siamo trovati i fondi a disposizione le opzioni erano due: o non fare nulla o dare la possibilità alle famiglie interessate di cogliere questa opportunità, consapevoli del fatto che tanti di noi (anche io) avevano già sottoscritto lo stagionale. Le iscrizioni al corso erano già state prese altrimenti l’avremmo fatto. Il progetto ha come finalità stimolare la pratica sportiva al di là del nobilissimo corso organizzato dall’Istituto Comprensivo. Non è il Presidente dell’Unione che non vuole dare rimborsi, ci sono 16 comuni in ballo in questa iniziativa, semplicemente l’iniziativa non lo prevede, non è retroattiva. C’è stata la possibilità di attivarla dall’8 gennaio e da quel momento in poi si potevano fare le richieste. Per qualcuno sembrava un progetto inutile, ma ripeto 450 adesioni solo sul territorio dell’Alta Valle Seriana credo siano un ottimo risultato. Rispetto ai tempi: il 3 gennaio al mattino ci siamo trovati per fare quadrare tutti i pezzi del puzzle, il 4 gennaio siamo usciti con la promozione, più di così? 24 ore di tempo, da quando abbiamo saputo che potevamo uscire con la proposta, credo che più di così non si potesse fare. Ne approfitto per ringraziare tutti gli attori di questa iniziativa “lodevole” che mi auguro non veda più critiche a sue sfavore».

Infopoint Borghi della Presolana

Ricordiamo che presso l’Infopoint Borghi della Presolana in via Vittorio Veneto 3\D a Rovetta da domani prende il via la distribuzione dei Free Skipass relativi alle domande inoltrate fino a lunedì 8 gennaio (compreso).

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