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Albino, al “Romero” ragazzi con disabilità artisti

Una delle opere in mostra ad Albino

I ragazzi con disabilità hanno un mondo dentro. Spesso fanno fatica a comunicarlo. L’arte può diventare per loro un canale di espressione, un modo per raccontarsi. Come accade nella mostra allestita in questi giorni alla biblioteca di Albino.

Le opere esposte nascono da un laboratorio promosso all’istituto “Romero” di Albino e guidato da Simona Cantone, insegnante di Storia dell’arte ed educatrice museale. «Il progetto – spiega – si chiama “Giocare con l’arte”. L’ho ideato per i bambini e poi riadattato per i ragazzi disabili del “Romero”. Da ottobre, ogni venerdì per due ore ci siamo incontrati per approfondire la conoscenza di alcuni protagonisti dell’arte contemporanea come Picasso, Matisse, Miró, Frida Kahlo, Monet, Chagall».

Non si è trattato solo di conoscere, ma anche di sperimentare. Partendo dalle opere più significative di questi maestri, sotto la guida degli insegnanti, i ragazzi hanno potuto dare libera espressione alla loro creatività. «Le opere degli artisti sono state solo la base di partenza. Ognuno ha potuto reinterpretarle liberamente, usando tecniche diverse come collage, decollage, spugnatura, pittura materica, rulli, spatole», prosegue l’insegnante.

Il risultato si potrà ammirare fino a giovedì (24 maggio) alla biblioteca di Albino, negli orari d’apertura. Esposte ci sono opere singole e collettive. Non sono copie, ma rielaborazioni, spesso sorprendenti. «Sono opere meravigliose, i ragazzi risultano geniali, ognuno di loro ha espresso il proprio universo senza canoni – sottolinea Simona Cantone -. Non c’era ansia di far bene, ma ognuno ha creato secondo il proprio linguaggio. Emerge una fortissima sensibilità da questi ragazzi, che però hanno bisogno di tempo per esprimersi».

Marco, Igor, Alessandro, Beatrice, Sofia, Arame, Fabio e Lorenzo hanno trovato quindi un modo di comunicare più immediato, forse a loro più congeniale. Ogni ragazzo, durante il laboratorio, è stato anche accompagnato a turno da due compagni della classe, oltre ad insegnanti di sostegno ed educatrici.

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