Oggi sindacati, dipendenti ed RSU dell’azienda in cui lavorava Monica Cavagnis, la donna di 50 anni che ha perso la vita in un infortunio sul lavoro a Cazzano Sant’Andrea martedì 26 marzo si sono incontrati.
I lavoratori del tappetificio Radici di Cazzano hanno ascoltato in assoluto silenzio la relazione che sindacati e RSU dell’azienda hanno fatto nel corso dell’assemblea nel primo pomeriggio di oggi: il dolore e lo sgomento per la morte della collega hanno tolto naturalmente ogni stimolo di discussione e dibattito.
Tutti i lavoratori hanno accolto la proposta di Femca CISL, Filctem CGIL e Uiltec UIL di richiedere alla proprietà l’istituzione di un giorno di lutto per tutta l’azienda in occasione del funerale.
«Ci aspettiamo che Radici possa accettare la nostra proposta e il comportamento della dirigenza in questi giorni ci lascia assolutamente positivi in questo senso, dal momento che ci hanno anticipato che riconosceranno le ore di lavoro a quanti parteciperanno alle esequie – affermano Milena Occioni, Enio Cornelli e Luigi Zambellini, che per le categorie di CGIL, CISL e UIL hanno condotto l’assemblea -. Comunque, individualmente ogni collega di Monica potrà aderire e onorare la propria giornata di lutto, condizione che abbiamo ritenuto che meglio si adattasse alla tragedia che ha colpito l’intera fabbrica. Inoltre, verrà avviata la raccolta di fondi per la famiglia, per cui ogni collega deciderà autonomamente quanto versare».
















