Dopo il pericolo scampato, ora ad Ardesio si fanno i conti con danni e disagi. Perché se da una parte i grossi massi caduti questa mattina sulla provinciale dell’alta Val Seriana non hanno fatto vittime né feriti, dall’altra hanno generato una situazione che non potrà sicuramente risolversi a breve.
In mattinata c’è stato un primo sopralluogo per verificare la situazione sul versante da cui si sono staccati i massi. A seguire, in municipio ad Ardesio, si è svolto un incontro con Comune, Provincia di Bergamo, carabinieri e carabinieri forestali, vigili del fuoco, tecnici e la Protezione civile della Croce Blu di Gromo.
Il sindaco di Ardesio, Yvan Caccia, sintetizza cos’è successo attorno alle 5 di questa mattina: «Una grossa parte di un costone roccioso che sovrasta la strada provinciale si è staccata, ha divelto le reti di protezione messe anni fa ed è caduta a valle. Diversi massi si sono fermati in un avvallamento poco sotto il costone, gli altri hanno raggiunto la strada. Ci sono sassi anche di grosse dimensioni. Il più grande, di circa 60 metri cubi, è finito nel Serio».
Caccia parla di «situazione drammatica, che avrà grosse ripercussioni sulla viabilità dell’alta valle». Lunedì 11 marzo inizieranno i lavori per rimuovere i massi dalla provinciale ed effettuare gli interventi di messa in sicurezza sul versante. Ma ci sono anche altre opere da fare. «Sotto la provinciale, nel tratto interessato, passa una valletta – aggiunge Caccia -. Si tratta di fatto di un tombotto che i massi hanno lesionato. Bisognerà quindi sistemare anche il piano viabile prima di riaprire la strada». Si profilano quindi tempi lunghi, «anche 15-20 giorni».
Il problema è la viabilità alternativa. Da questa mattina tutto il traffico da e per l’alta valle passa per la Bani Novazza, una strada stretta, dove in certi punti due auto fanno fatica a passare. Stamattina ci sono stati anche momenti di tensione tra automobilisti.
Il temi della viabilità e del trasporto pubblico sono stati al centro di un incontro nel pomeriggio ad Ardesio. Leggi qui cos’è stato deciso.





















