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Anche dal Giappone per i tesori di Gandino

Pure dal Giappone a Gandino per ammirare le bellezze della Basilica di Santa Maria Assunta e del vicino Museo d’arte sacra. Ieri (mercoledì 26 giugno) una delegazione proveniente dalla città di Kyoto ha raggiunto la Valle Seriana, dopo aver contattato la parrocchia ed il rettore del Museo Francesco Rizzoni.

«Siamo sinceramente onorati di questa attenzione che conferma quanto le nostre collezioni siano note e ammirate ben oltre i ristretti confini nazionali – sottolinea Anna Gamba, segretaria del Museo gandinese -. Ci ha colpito innanzitutto la determinazione del gruppo, che nonostante il caldo ha intrapreso il viaggio verso Gandino utilizzando i mezzi pubblici, dopo l’arrivo in Italia. Il contatto iniziale è stato reso possibile dal professor Yutaka Tani, docente emerito dell’Università di Kyoto che con la moglie Anna vive da qualche tempo a Bergamo, dopo molti anni trascorsi insieme in Giappone».

Ad accogliere la delegazione giapponese, mostratasi particolarmente competente, oltre ad Anna Gamba c’erano la guida Eligio Agazzi e il prevosto don Innocente Chiodi. «Hanno apprezzato argenti, arazzi, antichi messali e sete preziose – aggiunge Gamba – ma soprattutto la collezione di merletti». La raccolta di merletti in oro, argento e filato del Museo di Gandino (in particolare per paramenti sacri) è fra le maggiori al mondo per qualità e quantità. La collezione gandinese racconta tecniche e tradizioni di diverse aree europee dal XVI al XIX secolo. Nel 2012, grazie all’appassionato lavoro della studiosa svizzera Thessy Schoenholzer Nicols e di altri collaboratori, è stato realizzato un volume che cataloga centinaia di tipologie di merletto. 

Turisti ed esperti stranieri non sono certo una novità per la Val Gandino, che mostra una particolare attitudine alla promozione del territorio anche all’estero. «Nel recente passato – conferma Giambattista Gherardi, coordinatore del Distretto de Le Cinque terre della Val Gandino – il primo canale della televisione Russa ha dedicato una puntata di un noto show in prima serata al Mais Spinato. Nel nostro nuovo sito istituzionale abbiamo aperto pagine illustrate in ben otto lingue: oltre ai classici idiomi europei (inglese, francese, tedesco e spagnolo) abbiamo aggiunto russo, arabo e cinese». 

La giornata nippo-seriana si è chiusa con un’escursione nella zona di San Patrizio a Colzate ed un reciproco arrivederci.

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