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Una medaglia da Putin a una docente Unibg

L’Università degli studi di Bergamo appassiona e “conquista” il Cremlino. L’ambasciatore russo in Italia, Sergey Razov, ha comunicato a Maria Chiara Pesenti, professore di I Fascia del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, la decisione di conferirle il prestigioso riconoscimento culturale della Federazione Russa, la Medaglia di Pushkin.

La consegna avverrà da parte del Presidente Vladimir Putin, durante la cerimonia che si svolgerà al Cremlino nella giornata dell’Unità nazionale russa, il 4 novembre. Nella sua lettera l’Ambasciatore della Federazione russa a Roma esprime la sua “più alta considerazione” per la professoressa Pesenti. “Questa comunicazione – commenta la docente – mi onora moltissimo, sono profondamente emozionata. So che la Medaglia di Pushkin è un premio importante. Mi onora la sua motivazione: “il mio contributo alla conservazione e promozione della cultura russa all’estero”. Credo che la scelta della Federazione russa sia un riconoscimento al lavoro che ho svolto negli anni, con passione“.

Molti i progetti e le mostre dedicate alla cultura russa curate da Maria Chiara Pesenti, che è anche presidente dell’Associazione Italiana Russisti, con eventi finanziati in alcuni casi anche dalla Fondazione russa Russkij Mir (tra le più importanti per la diffusione della cultura e della lingua russa). La professoressa ha anche curato l’ampio lavoro per la pubblicazione, nel 2018, del Sillabo della lingua russa, voluto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si tratta di un quadro di riferimento unitario per l’insegnamento della lingua nella scuola secondaria di secondo grado. Lo scorso agosto Pesenti ha anche organizzato il cinquantesimo Seminario internazionale di lingua e cultura russa a Bergamo, un appuntamento di rilievo con numerosi studenti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

L’onorificenza che sarà consegnata alla professoressa Maria Chiara Pesenti ci rende orgogliosi – commenta il Rettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini -. E’ un riconoscimento al grande impegno per la diffusione della lingua e più in generale della cultura russa da parte della docente e del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere. Un altro passo che permette al nostro Ateneo di consolidare una dimensione fortemente internazionale, sempre più riconosciuta“.

Qui sotto Maria Chiara Pesenti ospite a Decoder nel 2017.

Bergamo, la Russia non è lontana

3 COMMENTI

  1. Si la russia non é lontana purtroppo, come purtroppo non accade per la memoria di qualcuno, quella si é lontana molto lontana e sopita.
    Qui di seguito alcuni nomi per ravvivare un po la memoria di chi lo desiderasse.
    Anna Stepanovna Politkovskaja, Stanislav Markelov, Anastasija Baburova, Natal’ja Ėstemirova, Aleksandr Val’terovič Litvinenko, Galina Starovoytova, Vladislav Nikolaevič List’ev. E qui mi fermo perche troppo ci vorrebbe per citare tutti i nomi che servirebbero per ravvivare la memoria di qualcuno…

    • Trasmissione televisiva che sicuramente non mi perderò.
      Anche solo per capire in che modo si muovevano gli amiconi Russi di una nota fazione politica che va perlopiù qui nella nostra Valle.

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