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Presentato a Clusone il progetto per il Centro sui disturbi alimentari

“Indizione gara inizio 2020, aggiudicazione gara entro primo settembre 2020, conclusione lavori di ristrutturazione entro primo semestre 2021 (incluso il miglioramento delle condizioni energetiche)”: è il cronoprogramma presentato questa mattina a Clusone dell’intervento con cui a Piario (presso l’ex lavanderia) è attesa la realizzazione del Centro per i disturbi alimentari dell’ASST Bergamo Est.

La struttura, di cui questa mattina è stato presentato il progetto, mira a diventare un punto di riferimento per tutto il territorio provinciale e non solo, anche grazie al coinvolgimento dell’Università degli Studi di Bergamo.

«Quella di oggi è un’occasione di approfondimento di una tematica importante per la salute dei cittadini – afferma Francesco Locati, Direttore Generale dell’ASST Bergamo Est. Il Centro avrà una dimensione provinciale, ma anche oltre. La progettazione, con le relative autorizzazioni, verrà espletata entro la fine dell’anno. Poi inizierà l’iter per la realizzazione».

L’altro elemento strutturale del progetto è la sinergia con l’Università. «Con questo ulteriore progetto la collaborazione si rafforza – continua Locati -. È molto importante la qualificazione e preparazione dei professionisti su questo tema specifico. Professionisti che possono venire anche da tutta Italia».

«È nostra intenzione mettere le energie che riguardano la didattica e la ricerca di questo Centro – afferma il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini -. Devo anche dire che è il primo esperimento territoriale con la presenza dell’Università fuori dalle sue mura. Abbiamo raccolto questo invito dell’ASST Bergamo Est. Questa per noi è un’iniziativa che può essere strutturale nella misura in cui qui possano essere presenti stabilmente docenti e studenti dell’area della psicologia clinica. È un’iniziativa che vede il plauso dell’Università, ma soprattutto un’idea di un’Università più territoriale».

«Si tratta di un centro per la riabilitazione di tutti i disturbi alimentari con 10 posti letto e una serie di attività di tipo ambulatoriale volti a curare tutti gli aspetti del comportamento alimentare dall’anoressia alla grande obesità – afferma Maurizio Campana dirigente medico dell’ASST Bergamo Est -. Questa è una realtà sicuramente nuova per la nostra Azienda e zona e che darà finalmente una risposta completa al complesso multiforme fenomeno dei disturbi del comportamento alimentare».

«Sembra una tematica di nicchia, – spiega Alberto Zucchi, Direttore del Servizio Epidemiologia di Ats Bergamo, in realtà i dati della letteratura scientifica ci segnalano che non è più una questione legata ai giovani e alle sole ragazze: sempre più vengono coinvolti anche individui di sesso maschile e di fasce di età diverse. In Provincia di Bergamo il nostro studio ha evidenziato la presenza di più di 1300 persone che presentano una di queste problematiche. Non si tratta di un solo disturbo, le tipologie sono diverse, non c’è solo l’anoressia nervosa». 

Un servizio verrà trasmesso questa sera (martedì 19 novembre) all’interno del telegiornale di Antenna2 (canale 88 del digitale terrestre, ore 19.20); un approfondimento nei prossimi giorni.

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