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Intrecci fra arte e archeologia all’Oppidum di Parre

Al Parco archeologico Parra Oppidum degli Orobi di Parre il 2019 si chiude con un evento all’insegna dell’arte e dell’archeologia. Domenica 29 dicembre, infatti, termine l’esposizione dell’opera “Unfildivoce”, installazione della fiber artist Silvia Beccaria inaugurata il 24 novembre in occasione di “Nemmeno con un fiore”, manifestazione promossa dal Circuito Mus.E.O. – Musei Est Orobie a sostegno della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.

Durante la giornata i visitatori potranno prendere parte ad un percorso guidato con un laboratorio per tutti, adulti e bambini. Il programma prevede alle 16 una visita guidata all’Antiquarium e al Parco archeologico, dove sono visibili i resti dell’antico abitato di Parre. Seguirà un’attività didattica in cui canti, fili e intrecci costituiranno gli ingredienti con cui i partecipanti potranno diventare artisti per un pomeriggio, realizzando il proprio capolavoro ispirato ai reperti del Museo e all’opera d’arte.

Sarà l’occasione per conoscere le genti che vivevano a Parre tremila anni fa, per riflettere sul canto come sostegno ai tormenti fisici e morali subiti dalle donne e per esprimere, attraverso la fantasia, le emozioni di ognuno.

“Unfildivoce” è un‘installazione che, come richiama il nome stesso, vuole dar voce alle centinaia di donne che nella prima metà del Novecento lavoravano nelle filande e cantavano per meglio sopportare la fatica e per esorcizzare la miseria della loro condizione. È stata realizzata da Silvia Beccaria, fiber artist che vive e lavora a Torino. Per molti anni ha elaborato progetti didattici utilizzando l’arte tessile come strumento di riabilitazione ed educazione e ha collaborato con il Dipartimento Educazione del Museo di Arte Contemporanea Castello di Rivoli.

L’artista utilizza l’intreccio come medium artistico. Le trame sono i suoi colori e i suoi pennelli. “Dipinge” con materiali che trasforma in filamenti intrecciabili, quali gomma, plastica, carta, quelli che meglio, di volta in volta, le permettono di esprimere il concetto dell’opera. Le sue opere sono presenti in collezioni permanenti, altre hanno partecipato a mostre nazionali e internazionali.

Domani il ritrovo è alle 16 presso l’Antiquarium in piazza San Rocco a Parre. La partecipazione è libera e gratuita. Info: 342.3897672   – info@oppidumparre.it  – www.oppidumparre.it

 

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